Domenica 29 giugno è l’«àola day»

25/06/2014 in Attualità
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Di Luigi Del Pozzo

L’al­borel­la, più nota come «àgo­la» oppure «àola», è sta­ta per sec­oli il pesce-sim­bo­lo del lago di Gar­da e il sos­ten­ta­men­to delle popo­lazioni riv­ierasche. Anel­lo fon­da­men­tale del­la cate­na ali­menta­re, in quan­to pre­da per eccel­len­za dei gran­di preda­tori come le trote, i luc­ci e i per­si­ci reali, l’al­borel­la rischia oggi l’estinzione, il che cos­ti­tuirebbe un dan­no gravis­si­mo per l’e­co­sis­tema del lago. Un’inizia­ti­va di par­ti­co­lare impor­tan­za è quin­di l’«àola day», orga­niz­za­to dal­l’Unione pesca­tori sportivi del Gar­da e dal­l’as­so­ci­azione Ami­ci del­la Tir­lin­dana, in coor­di­na­men­to con l’Uffi­cio fau­nis­ti­co del­la Provin­cia, con l’Uf­fi­cio fore­stale e con il Comune di Riva del Gar­da

L’inizia­ti­va si com­pie in due «mosse»: pri­ma, la pulizia del­la ghi­a­ia del bag­nasci­u­ga in un breve trat­to di spi­ag­gia Pur­fi­na, cir­ca cinque metri, dove in pas­sato avveni­va la fre­ga delle alborelle; si trat­ta di una prat­i­ca che un tem­po si esegui­va rego­lar­mente, allo scopo di elim­inare il muschi­et­to che impedisce alle alborelle di deporre le uova (in quan­to le sof­focherebbe). Nel­la pri­ma mat­ti­na di domeni­ca 29 giug­no sarà ese­gui­ta dai volon­tari delle due asso­ci­azioni orga­niz­za­tri­ci assieme ai tec­ni­ci del­l’Uf­fi­cio fore­stale. Sec­on­da: con­clusa la pulizia, saran­no col­lo­cati dei cartel­li che chiedono ai bag­nan­ti di evitare di entrare in acqua nel trat­to inter­es­sato, per una set­ti­mana, in modo da evitare che le uova even­tual­mente deposte nei giorni suc­ces­sivi siano schi­ac­ciate.

L’in­vi­to alla cit­tad­i­nan­za e agli ospi­ti è di osser­vare l’indi­cazione e di non entrare in acqua nel trat­to di spi­ag­gia ded­i­ca­to alla fre­ga del­l’ào­la.

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