Voler Bene all’Italia» è il titolo dell’iniziativa dedicata, a livello nazionale, ai comuni italiani con meno di cinquemila abitanti. Da Bagolino a Gardone Riviera, da Paderno a Vezza, tra folclore e degustazioni

Domenica di festa per 32 piccoli centri

19/05/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Daniela Pelicioli (Ha collaborato Elena Cerqui)

Il 21 mag­gio tor­nano pro­tag­o­nisti i pic­coli comu­ni e i loro abi­tan­ti. Per la penul­ti­ma set­ti­mana di mag­gio è pre­vista infat­ti la terza edi­zione di Vol­er Bene all’Italia, gior­na­ta ded­i­ca­ta alle realtà con meno di 5mila abi­tan­ti. Ver­rà real­iz­za­ta sot­to l’Alto Patrona­to del Pres­i­dente del­la Repub­bli­ca, con il con­trib­u­to di Enel, la col­lab­o­razione del­la Asso­ci­azione Nazionale dei Comu­ni Ital­iani (Anci) e di un vas­to Comi­ta­to Pro­mo­tore, cos­ti­tu­ito da diver­si sogget­ti isti­tuzion­ali, sociali, cul­tur­ali ed eco­nomi­ci. L’iniziativa nasce all’interno di un prog­et­to più vas­to, Pic­co­la Grande Italia, forte­mente volu­to da Legam­bi­ente per val­oriz­zare una realtà tipi­ca­mente ital­iana, quel­la dei comu­ni con meno di 5mila abi­tan­ti. «Otto comu­ni su 10 in Lom­bar­dia — sot­to­lin­ea infat­ti Andrea Trisoglio, di Legam­bi­ente — rien­tra­no in ques­ta cat­e­go­ria, ognuno con le pro­prie pecu­liar­ità da rilan­cia­re. Pro­prio per garan­tire loro un futuro abbi­amo pro­mosso ques­ta cam­pagna. Siamo con­vin­ti infat­ti che per tute­lare al meglio l’ambiente e il pat­ri­mo­nio artis­ti­co e nat­u­ral­is­ti­co del Paese sia fon­da­men­tale inve­stire nei pic­coli comu­ni val­oriz­zan­done le risorse e il pat­ri­mo­nio d’arte e tradizioni che custodiscono».Brescia non fa eccezione. Forte degli oltre 160 pic­coli comu­ni e nell’ottica di far­si spon­sor del­la tipic­ità delle var­ie­gate realtà del­la sua vas­ta provin­cia, ha ader­i­to con entu­si­as­mo all’iniziativa. 32 le ammin­is­trazioni che parteciper­an­no all’edizione 2006, da Bagoli­no a Gar­done Riv­iera, da Pader­no Fran­ci­a­cor­ta a Vez­za d’Oglio. Numerose le attiv­ità pre­viste, con alcu­ni comu­ni par­ti­co­lar­mente lan­ciati. Lozio ad esem­pio ha ader­i­to a Vol­er Bene all’Italia fin dal­la pri­ma edi­zione orga­niz­zan­do la «Passeg­gia­ta delle 4 frazioni», un per­cor­so che parte quest’anno da Vil­la di Lozio. All’arrivo, pre­vis­to a Sucin­va, ver­ran­no allestite tavolate nelle stra­dine del pic­co­lo bor­go — o in caso di piog­gia all’interno delle aie delle cascine — per gustare i . «Le donne del paese – com­men­ta orgogliosa il sin­da­co, Clau­dia Fio­rani – si sono date molto da fare e met­ter­an­no a dis­po­sizione non solo la nos­tra for­mag­el­la e il salame nos­tra­no ma anche le spon­gade e torte di ogni genere». «Cre­do che inizia­tive come queste – aggiunge Fio­rani – siano fon­da­men­tali per dare vital­ità a pic­coli comu­ni come il nos­tro, per­ché ritro­vi­no una pro­pria iden­tità da difend­ere e promuovere».Celebrano la gior­na­ta cam­mi­nan­do anche Edo­lo e Tig­nale, inten­zionati a pro­muo­vere le bellezze nat­u­rali dei pro­pri din­torni. Il comune camuno ha pre­vis­to una gita «Alla scop­er­ta delle bellezze nat­u­rali del­la via Vale­ri­ana» con parten­za in Piaz­za Mar­tiri del­la Lib­ertà (davan­ti al Munici­pio) alle 13 e 30. Un agronomo del Par­co Adamel­lo di Breno, Gui­do Calvi, si presterà per l’occasione come cicerone. Le peonie sel­vatiche saran­no invece le pro­tag­o­niste del­la «Passeg­gia­ta in mon­tagna» orga­niz­za­ta dal comune garde­sano. I bam­bi­ni saran­no i prin­ci­pali des­ti­natari delle inizia­tive di Moni­ga del Gar­da e Gar­done Riv­iera. Il comune, in col­lab­o­razione con il Grup­po , ha pre­vis­to una gior­na­ta di fes­ta al Par­co degli Alpi­ni con giochi gon­fi­a­bili e una cac­cia al tesoro. «Nel pomerig­gio — spie­ga Margheri­ta Cav­al­leri del­la Pro­Lo­co locale — si ter­rà uno spet­ta­co­lo fol­cloris­ti­co con la pre­sen­tazione di 15 bal­li di altret­tante nazioni, un ide­ale col­lega­men­to tra le pic­cole realtà e il resto del piane­ta, alla scop­er­ta delle tradizioni».A Gar­done ver­ran­no invece allesti­ti, in Piaz­za Mar­coni sul lun­go­la­go, stand infor­ma­tivi sulle attiv­ità ludi­co-sportive disponi­bili nel paese, come can­ot­tag­gio, ping-pong, , con l’obiettivo di avvic­inare i più gio­vani allo sport.Manerba invece antic­i­pa a saba­to una visi­ta gra­tui­ta al del­la Roc­ca e del Sas­so. L’evento, orga­niz­za­to in col­lab­o­razione con Legam­bi­ente ed il Cen­tro Nat­u­ral­is­ti­co La Roc­ca, per­me­t­terà di pot­er ammi­rare le bellezze nat­u­rali del­la zona, in par­ti­co­lar modo le orchidee autoc­tone che fior­iscono pro­prio in questo peri­o­do, corre­date dal­la spie­gazione di una gui­da. Il ritro­vo è pre­vis­to alle 15.30 al parcheg­gio di via Roc­ca, ma per parte­ci­pare è nec­es­saria la preno­tazione alla Pro­Lo­co (0365551121) o in (0365552548).A Marone invece appun­ta­men­to al mat­ti­no con esi­bizione del­la ban­da musi­cale e l’aperitivo in piaz­za e al pomerig­gio con l’Happy Hours e la degus­tazione di prodot­ti tipi­ci all’imbocco del­la pista di Vello.Tra i comu­ni ader­en­ti all’iniziativa di Legam­bi­ente c’è chi ha pun­ta­to sul­la pro­mozione dell’arte. Maclo­dio si è fat­ta spon­sor del­la tradizione dialet­tale pro­po­nen­do una riv­is­i­tazione del­lo spet­ta­co­lo teatrale Lo zio d’America. A Fiesse invece, domeni­ca 28 mag­gio, ver­rà inau­gu­ra­ta una mostra pres­so la restau­ra­ta sala civi­ca del­la chiesa scon­sacra­ta di S. Fil­ip­po. Pro­tag­o­nisti i gio­vani del Grup­po artisti Remedel­lo di Sot­to. «Per fes­teggia­re il ter­mine dei lavori nel­la sala — spie­ga il sin­da­co, Azz­i­ni — l’artista di Gam­bara Pierange­lo Minot­ti darà vita a un affres­co ded­i­ca­to pro­prio a S. Fil­ip­po». Vol­er bene all’Italia è solo uno stru­men­to di pro­mozione delle tante realtà minori del Nos­tro Paese ma non può e non deve essere l’unico. Ne è con­vin­to Dami­ano Di Simine, del­la direzione regionale di Legam­bi­ente. «La ten­den­za del­la polit­i­ca attuale a dare spazio esclu­si­va­mente alla “grande econo­mia” rischia di costrin­gere le pic­cole comu­nità ai mar­gi­ni. Con Pic­co­la Grande Italia vogliamo invece ridare ai pic­coli comu­ni la dovu­ta cen­tral­ità, incen­ti­van­do una nec­es­saria con­di­vi­sione di respon­s­abil­ità tra le realtà locali e le Isti­tuzioni region­ali e provin­ciali, a favore soprat­tut­to dei comu­ni con poche risorse».