Domani la presentazione della biografia del parroco di Esenta, fondatore della Tenda e poi del Grimm. Case, ospedali, chiese, sono il bilancio del lavoro svolto dai 400 volontari nei Paesi poveri

Don Serafino ricordato in un libro

27/10/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Flavio Marcolini

A un anno e mez­zo del­la morte, avvenu­ta il 16 mar­zo 2005, domani ver­rà pre­sen­ta­to a Esen­ta di Lona­to il libro «… e li prese con sé», biografia di don Ser­afi­no Ronchi, par­ro­co del­la frazione ma soprat­tut­to fonda­tore e coor­di­na­tore del Grimm, il Grup­po di impeg­no mis­sion­ario che per 20 anni ha real­iz­za­to decine e decine di cantieri sol­i­dali nei pae­si in via di sviluppo.A scriver­la è sta­to il suo prin­ci­pale col­lab­o­ra­tore, Gian­fran­co Gras­sel­li, con pre­fazione dell’arcivescovo mons. Bruno Foresti e pre­sen­tazione di mons. Giulio Sem­beni, attuale pres­i­dente del sodal­izio di volon­tari­a­to inter­nazionale e suc­ces­sore di don Ser­afi­no come par­ro­co di Esen­ta. Correda­to da numerose fotografie, il vol­ume reca anche gli autorevoli con­tribu­ti di don Anto­nio Zani (suo con­ter­ra­neo e attual­mente docente di let­ter­atu­ra cris­tiana anti­ca nei sem­i­nari dioce­sani di Bres­cia e ), del gior­nal­ista Ange­lo Onger e del sin­da­co di San Ger­va­sio Gian­pao­lo Mantelli.Proprio a San Ger­va­sio don Ser­afi­no era nato nel ’37. Divenne sac­er­dote nel ’62: dopo una pri­ma espe­rien­za come cura­to in jeans e magli­et­ta a San Zeno Nav­iglio, nel 1972 fu nom­i­na­to par­ro­co di Vighiz­zo­lo, impeg­nan­dosi dap­pri­ma in attiv­ità mis­sion­ar­ie e poi nel­la creazione del­la «Ten­da», una delle prime comu­nità ter­apeu­tiche per il recu­pero dei tossi­codipen­den­ti. Qui fon­da anche il Grimm che decol­la a par­tire dall’87, con numerose attiv­ità nelle regioni più povere del sud del mon­do, che han­no con­sen­ti­to a migli­a­ia di poveri di uscire da ataviche con­dizioni di fame, igno­ran­za e abban­dono. Il grup­po ha ora sede nel­la Casa don Ser­afi­no di via San Mar­co 51, inau­gu­ra­ta il giorno del suo funerale e sede del con­veg­no di domani che, a par­tire dalle ore 16, vedrà gli inter­ven­ti del gior­nal­ista don Gabriele Fil­ip­pi­ni, di mons. Sim­beni, di Gras­sel­li, di mons. Foresti, di Onger e infine del bib­lista don Felice Montagnini.Il sodal­izio fonda­to da don Ser­afi­no ha sin qui coin­volto oltre 400 volon­tari in Alba­nia, Brasile, Cos­ta d’Avorio, Ecuador, Kenya, Mozam­bi­co, Repub­bli­ca Cen­trafricana, Ruan­da, Tan­za­nia, Venezuela, Zaire e Zam­bia. Ha costru­ito abitazioni, chiese, case d’accoglienza, dis­pen­sari, mis­sioni, scuole, col­le­gi, con­vit­ti, ospedali, con­ven­ti, cen­tri d’accoglienza. Attual­mente i volon­tari di don Ser­afi­no sono impeg­nati per la costruzione del­la scuo­la interetni­ca Saint Joseph a Nairo­bi, di un vil­lag­gio di case per i poveri a Por­toviejo in Ecuador e per la ricostruzione di un monas­tero benedet­ti­no in Guatemala. Chi fos­se inter­es­sato a rice­vere una copia del libro (il cos­to è di 13 euro) può tele­fonare al Grimm numero 030.9105015 (fax 030.9105800).

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