Dal 2004 la convenzione fra la Scuola di Polizia di Stato e l'Avis di Peschiera: 103 donazioni in un anno.

Donatori di sangue: gli allievi della Scuola di Polizia danno il buon esempio

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Di Sergio Bazerla

Sono set­tan­ta­sette i nuovi dona­tori di sangue che han­no com­pi­u­to don­azioni al cen­tro trasfu­sion­ale di Bus­solen­go per com­p­lessive 103 don­azioni effet­tuate nel peri­o­do di apparte­nen­za alla scuo­la del­la Polizia di Sta­to di Peschiera del Gar­da. Fra di loro sei donne.

È dal 2004 che noi abbi­amo ottenu­to una con­ven­zione fra la Scuo­la di Polizia di Sta­to e l’ aril­i­cense per far si che gli allievi del­la scuo­la pos­sano aderire alla don­azione del sangue – spie­ga Vit­to­rio Got­tar­di, pres­i­dente ono­rario dell’Avis – e questo nos­tro sodal­izio ha por­ta­to sem­pre otti­mi frut­ti. Soprat­tut­to in ter­mi­ni di don­azioni di sangue ma prin­ci­pal­mente nel­l’in­stil­lare nel­la mente di questi gio­vani allievi la gra­tu­ità, il dono volon­tario, la vic­i­nan­za a chi è sta­to meno for­tu­na­to”.

Nel cor­so di una breve cer­i­mo­nia svoltasi pres­so l’aula magna del­la scuo­la, alla pre­sen­za del diret­tore Giampao­lo Tre­visi, del pres­i­dente dell’Avis aril­i­cense Fioren­zo Zam­bel­li, a tut­ti gli allievi è sta­to con­seg­na­to un omag­gio a riscon­tro del­la loro azione di altru­is­mo.

La cer­i­mo­nia ha luo­go – dice Anto­nio Spe­ciale, mem­bro del­la scuo­la e col­lab­o­ra­tore da molti anni del­l’Avis, assieme ad Anto­nio Rec­chia – poco pri­ma de giu­ra­men­to uffi­ciale degli allievi che avrà luo­go nel­la piaz­za del por­to il 18 set­tem­bre alle ore 11, quin­di pri­ma che gli allievi vengano poi des­ti­nati ai vari incar­ichi sul ter­ri­to­rio nazionale. Han­no com­pi­u­to nove mesi di adde­stra­men­to, han­no avu­to modo di ascoltare moltissime tes­ti­mo­ni­anze di vario genere. Ques­ta, con i trapi­antati davan­ti che rac­con­tano la loro espe­rien­za, è sta­ta quel­la che li ha coin­volti di più e con la mas­si­ma atten­zione. Quest’anno abbi­amo ottenu­to un otti­mo risul­ta­to in ter­mi­ni di don­azioni — con­tin­ua Spe­ciale — per­ché sono state ben 103, men­tre l’an­no pas­sato ci siamo fer­mati a quo­ta 93”.

Abbi­amo volu­to portare anche due tes­ti­mo­ni­anze di per­sone trapi­antate – sot­to­lin­ea il pres­i­dente del­l’Avis Fioren­zo Zam­bel­li – pro­prio per­ché dal­la viva voce degli inter­es­sati, Ger­mano Seghet­ti e Fran­co Dal­la Bernar­di­na, rispet­ti­va­mente trapi­anta­to al cuore e al rene. I ragazzi si sono  resi con­to dell’importanza del­la don­azione degli organi ma soprat­tut­to del sangue, tan­to nec­es­sario per i trapi­anti e nelle sale oper­a­to­rie dei nos­tri ospedali”.

E ha con­clu­so il diret­tore del­la Scuo­la Giampao­lo Tre­visi: “La nos­tra col­lab­o­razione fra Scuo­la di Polizia e Avis è un sodal­izio graniti­co e con­tin­ua a portare al cen­tro trasfu­sion­ale nuovi e gio­vani dona­tori. Nel loro pere­grinare per il ter­ri­to­rio ital­iano saran­no una tes­ti­mo­ni­an­za fat­ti­va per fare nuovi pros­eli­ti e quin­di nuovi dona­tori di un bene così prezioso e vitale”.

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