La sofferenza e la paura nascono dall’ignoranza e dalla solitudine che è uno dei mali peggiori della nostra società

Donna per Donna, incontro a Desenzano

Di Luca Delpozzo

La sof­feren­za e la pau­ra nascono dall’ignoranza e dal­la soli­tu­dine che è uno dei mali peg­giori del­la nos­tra soci­età. Pro­prio per elim­inare questi prob­le­mi è nata l’Associazione don­na per don­na che ha come obi­et­ti­vo pri­mario quel­lo di aiutare la don­na oper­a­ta al seno a recu­per­are la pro­pria integrità psi­cofisi­ca insieme a donne che han­no già vis­su­to e super­a­to l’evento can­cro. Per questo, l’associazione pro­muove tut­ta una serie di inizia­tive, incon­tri, man­i­fes­tazioni che negli ulti­mi 12 anni, cioè dal momen­to del­la fon­dazione nel 1988, han­no con­tribuito ad aiutare centi­na­ia di donne bres­ciane e garde­sane. Infat­ti, l’associazione di volon­tari­a­to Don­na per don­na è sta­ta cos­ti­tui­ta nell’88 con due sedi, una a Desen­zano in via Roma 34 (tel. 030/9142545) e una a Bres­cia in via Cre­mona 139 (pres­so il cen­tro san­i­tario S. Gio­van­ni, tel. 030/ 2449840) non ha scopo di lucro e con­ta 350 iscrit­ti. È pre­siedu­ta da Clau­dia Schi­avi. Il prossi­mo appun­ta­men­to in cal­en­dario è per domani ven­erdì 18 feb­braio alle 20.30 al palaz­zo del Tur­is­mo di Desen­zano. Si trat­ta di una ser­a­ta di grande impor­tan­za per­ché vedrà pro­tag­o­nista il dott. Fran­co Berri­no, capo unità e diret­tore del­lo stu­dio Cos, divi­sione epi­demi­olo­gia dell’Istituto nazionale per lo stu­dio e la cura dei tumori. Egli pre­sen­terà lo stu­dio nazionale sul ris­chio del can­cro del­la mam­mel­la. Ma ques­ta è solo l’ultima di una serie di inizia­tive pro­mosse dall’Associazione che ha orga­niz­za­to nel ’99 tre con­veg­ni svoltisi a Medole, Calvisano e Cas­tel Gof­fre­do con la parte­ci­pazione dell’oncologo Enri­co Michelet­ti, del radi­ol­o­go-senol­o­go Luciano Cirelli e del chirur­go oncol­o­go Car­lo Baroni. L’associazione orga­niz­za cor­si di gin­nas­ti­ca dolce post oper­a­to­ria, vis­ite in ospedale alle sig­nore oper­ate quan­do queste le richiedono; dispone poi di per­son­ale spe­cial­iz­za­to per la fisioterapia.