Il piano dell’assessore Ettore Prandini. Il Comune offre consultorio, assistenza domiciliare e psicoterapia

Donne e maternità. Pacchetto di servizi

24/02/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

Dal­la metà di mar­zo saran­no oper­a­tive a Lona­to alcune impor­tan­ti novità per le donne e in par­ti­co­lare per quelle che deci­dono di diventare mamme. Ad annun­cia­r­le l’assessore tenen­do a pre­cis­are che l’intero «pac­chet­to» con­tenu­to nel Piano socioas­sis­ten­ziale sarà por­ta­to in approvazione nel Con­siglio comu­nale con­vo­ca­to per il 28 feb­braio. «Il nos­tro obbi­et­ti­vo è che la don­na che decide di intrapren­dere il per­cor­so di una gravi­dan­za non si sen­ta mai sola. Abbi­amo per­ciò pen­sato — spie­ga Pran­di­ni — di creare tre momen­ti essen­ziali di assis­ten­za. Si parte con il con­sul­to­rio che sarà in gra­do di dare risposte mediche al suo sta­to di salute e fornire infor­mazioni ai vari que­si­ti che potreb­bero nascere nel cor­so del­la ges­tazione. Poi per il pri­mo anno di vita del bam­bi­no, la mam­ma ricev­erà assis­ten­za a domi­cilio con un’ostetrica«. «La terza novità del prog­et­to riguarderà la creazione di grup­pi di con­fron­to tra donne, alla pre­sen­za di una psi­coter­apeu­ta. Si ter­ran­no incon­tri set­ti­manali met­ten­do insieme le varie espe­rien­ze per­son­ali, le pos­si­bili dif­fi­coltà, i dis­a­gi, le aspet­ta­tive, ma anche le gioie del par­ti­co­lare peri­o­do». Le tre fig­ure di assis­ten­za, dot­tores­sa, ostet­ri­ca e psi­canal­ista, saran­no ovvi­a­mente pro­fes­sion­ali e pagate intera­mente dal Comune, quin­di com­ple­ta­mente gra­tu­ito per le donne lonate­si, indipen­den­te­mente dal­la fas­cia di red­di­to. «Una conc­re­ta rispos­ta che si affi­an­ca — con­clude Pran­di­ni — al poten­zi­a­men­to degli asili nido. L’offerta per la pri­ma infanzia è ora di 40 unità. Oltre al nido famiglia che può ospitare sette bam­bi­ni, sono state stip­u­late con­ven­zioni con due strut­ture pri­vate, oper­an­ti sul ter­ri­to­rio di Lona­to: rispet­ti­va­mente ’L’isola felice’ e ’La coc­cinel­la’». Con la pri­ma si prevede due diverse fasce di orario: la pri­ma dalle ore 7.30 alle 13 e la sec­on­da dalle ore 13.30 alle ore 18. Inoltre la par­ti­co­lar­ità di ques­ta con­ven­zione assi­cu­ra un’ampia aper­tu­ra durante l’arco dell’anno, poiché, tranne la set­ti­mana di Fer­ragos­to e quel­la di , viene sem­pre garan­ti­to il servizio. La con­ven­zione con «La coc­cinel­la» offre invece un orario di aper­tu­ra più ampio: dalle 7.30 alle 17. Sem­pre da mar­zo sarà atti­va­to dal Comune un servizio sull’«ansia», ovvi­a­mente aper­to anche agli uomi­ni, vis­to che il prob­le­ma non riguar­da uni­ca­mente le donne. Sarà gesti­to dal dot­tor Tosadori, in for­ma gra­tui­ta, ogni ven­erdì dalle ore 17.30alle 19.30 e il saba­to dalle 10.30 alle 12.30.

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