Centri per anziani, il Comune replica «I risultati non sono sempre all’altezza». L’assessore Marostica: «Partecipazione scarsa nonostante la qualità delle strutture»

Dopo le accuse del presidente Cugini sulla bozza di regolamento

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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

«La pro­pos­ta di imporre una mag­gio­ran­za qual­i­fi­ca­ta per l’elezione del Comi­ta­to è una scelta di democrazia, che respon­s­abi­liz­za gli uten­ti chieden­dogli aper­ta­mente di esprimere inter­esse ver­so una scelta di auto­gov­er­no». Non si è fat­ta atten­dere la repli­ca dell’assessore ai dle comune di Desen­zano, Valenti­no Maros­ti­ca, alla polem­i­ca innesca­ta dal pres­i­dente del comi­ta­to pro­mo­tore del cen­tro sociale, Enri­co Cug­i­ni, sec­on­do il quale la boz­za di mod­i­fi­ca dell’attuale rego­la­men­to, approva­ta dal­la com­mis­sione servizi sociali e da rat­i­fi­care in aula con­sil­iare, altro non sarebbe che «un colpo di mano per des­ignare un comi­ta­to ami­co e vici­no alla giun­ta, anzichè demo­c­ra­ti­ca­mente des­ig­na­to dagli aven­ti dirit­to al voto tra gli anziani». Osser­va l’assessore: «Innanz­i­tut­to va ricorda­to che i cen­tri sociali per Desen­zano sono un notev­ole cos­to. Legit­ti­mo dunque che il Comune cer­chi di ottenere il mas­si­mo a tut­to van­tag­gio dei cit­ta­di­ni. Purtrop­po non sem­pre i risul­tati sono all’altezza e mi riferisco in par­ti­co­lare al cen­tro sociale di Desen­zano in cui la parte­ci­pazione, nonos­tante un baci­no d’utenza notev­ole e la qual­ità del­la strut­tura, è piut­tosto scarsa. Il comi­ta­to pro­mo­tore dovrebbe chieder­si il per­chè, a com­in­cia­re dal suo pres­i­dente». Maros­ti­ca muove accuse pre­cise: «Sono dovu­to inter­venire per dirimere con­tro­ver­sie tra i due respon­s­abili del cen­tro, cosa che avrebbe dovu­to fare il comi­ta­to e soprat­tut­to il suo pres­i­dente». Il nuo­vo quo­rum, sal­i­to al 50 per cen­to degli aven­ti dirit­to al voto, nec­es­sario per eleg­gere il prossi­mo comi­ta­to, viene vis­to come un ten­ta­ti­vo di appro­pri­ar­si politi­ca­mente dei comi­tati del cen­tri sociale di Desen­zano. «È evi­dente che qual­cosa non fun­ziona — repli­ca l’assessore — e la pre­oc­cu­pazione dell’Amministrazione è quel­la di favorire una col­lab­o­razione fat­ti­va tra comune e comi­ta­to pro­mo­tore, garan­ten­do la mas­si­ma aper­tu­ra ver­so tut­ti gli uten­ti ed evi­tan­do il for­mar­si di cir­coli, che di fat­to escludono chi non vi appar­tiene. Se gli uten­ti, come si pre­oc­cu­pa Cug­i­ni, non parteciper­an­no in mag­gio­ran­za al voto, allo­ra è meglio che la loro rap­p­re­sen­tan­za sia affi­da­ta a un comi­ta­to vera­mente rap­p­re­sen­ta­ti­vo delle realtà di Desen­zano, piut­tosto che a una mino­ran­za che si impone solo per­chè orga­niz­za­ta». Maros­ti­ca con­clude che «se Cug­i­ni e gli altri mem­bri del comi­ta­to, che han­no sicu­ra­mente dei mer­i­ti, saran­no ricon­fer­mati, siamo pron­ti a con­tin­uare la collaborazione».

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