Ha sopperito anche a Linate e Bergamo: si è spalato tutta notte

Dopo le nevicate: così l’aeroporto è rimasto attivo

29/01/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Francesco Di Chiara

A Mon­tichiari l’allarme neve e mal­tem­po è sta­to affronta­to e super­a­to con suc­ces­so. Sia nelle scuole, dove l’attività di pre­ven­zione è servi­ta per ren­dere poi libere le strade di acces­so, sia nell’aeroporto , dove gli operai han­no lavo­ra­to un’intera notte, tra giove­di e ven­er­di, non solo per per­me­t­tere allo sca­lo di fun­zionare per i pro­pri voli, ma inter­ve­nen­do anche per aiutare gli aero­por­ti lim­itrofi. L’unico prob­le­ma di voli che ha avu­to l’aeroporto di Mon­tichiari è avvenu­to nel­la ser­a­ta di giove­di quan­do, a causa del­la forte bufera di neve, il Boe­ing del­la che dove­va par­tire per Roma Ciampino è sta­to annul­la­to. «Per il resto non vi sono state altre can­cel­lazioni in tut­ta la gior­na­ta di ven­er­di — ha com­men­ta­to Ric­car­do Verg­e­rio, diret­tore oper­a­ti­vo degli Aero­por­ti del Gar­da — anzi il nos­tro sca­lo si è reso disponi­bile ad accogliere altri voli dirot­tati da Berg­amo e da Linate, del­la stes­sa Ryanair e del­la Transavia. E siamo sta­ti disponi­bili anche ven­er­di, vis­to che su Berg­amo e c’era anco­ra l’allarme neve». Verg­e­rio ringrazia poi tut­to il per­son­ale dell’aeroporto che ha con­tribuito alla pulizia delle piste per tut­ta la notte coor­di­nati dall’ottimo caposervizio Mas­si­mo Garzetti. «Si era mes­sa davvero male, mi ricor­da­va la nevi­ca­ta del 1985, poi per for­tu­na la piog­gia ci ha aiu­tati». Con questo com­men­to il fun­zionario comu­nale Fran­co Fer­rari, che coor­di­na anche i volon­tari del­la di Mon­tichiari, ha com­men­ta­to gli effet­ti del­la bufera. «Il pri­mo effet­to è sta­ta la sospen­sione del mer­ca­to del ven­er­di in piaz­za — ha chiar­i­to un vig­ile urbano — nes­suna ban­car­el­la si è pre­sen­ta­ta, anche se gli operai ave­vano lavo­ra­to tut­ta notte per ren­dere per­cor­ri­bili piazze e strade del cen­tro». Un lavoro inin­ter­rot­to che ha coin­volto una dozzi­na di mezzi, tra pale e trat­tori, ed una cinquan­ti­na di uomi­ni, com­pre­si otto volon­tari del­la Pro­tezione Civile che si son dati da fare con le pale per ren­dere agi­bili i cor­tili e le strade di acces­so del­la Casa Alber­go per anziani e di Vil­la Lucia, recen­te­mente inau­gu­ra­ta con i suoi 14 appar­ta­men­ti per le per­sone bisog­nose. «La neve era davvero tan­ta — ha dichiara­to il sin­da­co Gianan­to­nio Rosa — ma i nos­tri uomi­ni si son dati da fare con grande ener­gia, lavo­ran­do tut­ta notte, e così anche i ragazzi il giorno dopo han­no potu­to andare a scuola».