Riapre i battenti il punto di primo soccorso. L’iniziativa ripristina nella cittadina del medio lago, per il momento nei mesi estivi, le prestazioni riguardanti le urgenze e le emergenze.

Dopo un lungo periodo di inattività riappare a Salò il Pronto Soccorso

03/06/2000 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
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Decol­la il pron­to soc­cor­so esti­vo in atte­sa di ver­i­fi­care se Salò potrà avere una nuo­va strut­tura per la riabil­i­tazione. Riapre i bat­ten­ti infat­ti il pun­to di pri­mo soc­cor­so. L’iniziativa ripristi­na nel­la cit­tad­i­na del medio lago, per il momen­to nei mesi estivi, le prestazioni riguardan­ti le urgen­ze e le emer­gen­ze. Il servizio sarà atti­vo da metà giug­no. È sta­to pre­sen­ta­to ieri nel cor­so di una con­feren­za stam­pa dai ver­ti­ci dell’Azienda ospedaliera di Desen­zano. Con il diret­tore gen­erale dott. Ange­lo Fos­chi­ni c’erano il prof. Alfon­so Castel­lani diret­tore san­i­tario, il dott Raf­faele Frau ed il sin­da­co di Salò avv. Gian­piero Cipani. «Per la sta­gione tur­is­ti­ca esti­va, ha esor­di­to il dott. Fos­chi­ni, l’azienda ha deciso di atti­vare da metà giug­no all’ospedale di Salò un pun­to di pri­mo soc­cor­so col­lo­ca­to nel­lo stes­so immo­bile dove fun­zion­a­va il vec­chio pron­to soc­cor­so (tel. 03652971). L’iniziativa con­tin­ua il pro­gram­ma sul ter­ri­to­rio che l’azienda ha intrapre­so atti­van­do nelle scorse set­ti­mane il pun­to di pron­to soc­cor­so avan­za­to a Gargnano. Si inquadra nel com­p­lesso degli inter­ven­ti attua­tivi e degli ind­i­rizzi orga­niz­za­tivi volti ad assi­cu­rare l’ulteriore svilup­po del servizio di emer­gen­za-urgen­za in ». La scelta di Salò è sta­ta com­pi­u­ta per venire incon­tro alle situ­azioni di dis­a­gio degli abi­tan­ti del­la zona del medio lago, in con­sid­er­azione del notev­ole incre­men­to dell’afflusso che si deter­mi­na nelle pic­cole cap­i­tali delle vacanze estive. Pros­egue così, accan­to alla rete già oper­a­ti­va dei pron­to soc­cor­so ospedalieri e dei dipar­ti­men­ti di emer­gen­za e accettazione, il piano di dis­lo­cazione cap­il­lare sul ter­ri­to­rio di postazioni «avan­zate» capaci di portare l’assistenza vici­no ai cit­ta­di­ni. L’incontro ha for­ni­to l’opportunità al sin­da­co di Salò Gian­piero Cipani di ripren­dere e aggiornare il dis­cor­so riguardante la costruzione di una nuo­va strut­tura. Il pri­mo cit­tadi­no ha rifer­i­to cha si stà ver­i­f­i­can­do con la Regione Lom­bar­dia la fat­tibil­ità del prog­et­to di costruzione a Salò di un nuo­vo pre­sidio san­i­tario. Si trat­terebbe di una strut­tura di tipo riabil­i­ta­ti­vo per­chè con fun­zioni di degen­za per cir­ca 90 posti let­to fra ordi­nari e in day hos­pi­tal e servizi ambu­la­to­ri­ali alla popo­lazione sem­pre nel cam­po del­la riabil­i­tazione mul­ti dis­ci­pli­nare. Il nuo­vo pre­sidio da col­lo­care prob­a­bil­mente all’esterno dell’abitato, in zona dunque agevol­mente rag­giun­gi­bile dal­la popo­lazione, avrebbe la pos­si­bil­ità di svilup­pare anche ulte­ri­ori servizi nel cam­po delle cure pal­lia­tive e med­i­cine com­ple­men­tari. Come abbi­amo det­to il prog­et­to potrebbe resti­tuire una cer­ta fun­zione san­i­taria anche a Salò. E non è esclu­so che tor­nan­do al servizio di pri­mo soc­cor­so atti­vo da metà giug­no, che questo pos­sa essere con­fer­ma­to alla fine del­la sta­gione turistica.

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