Prende il via questo fine settimana l’edizione 2013 di “Bio In Tavola”, la manifestazione enogastronomica organizzata dall’associazione di produttori biologici lombardi “La Buona Terra” di Brescia con il contributo di Regione Lombardia- Direzione Generale Agricoltura. In programma due weekend per celebrare la cultura del biologico con una serie di menù speciali preparati con i prodotti delle aziende bio certificate del territorio.

Doppio weekend di sapori “bio” nei ristoranti bresciani e lombardi

Di Luca Delpozzo

Le eccel­len­ze bio­logiche bres­ciane e di Lom­bar­dia si met­tono in vet­ri­na con “Bio in Tavola”, man­i­fes­tazione che tor­na con una nuo­va edi­zione inver­nale tar­ga­ta 2013.L’evento è orga­niz­za­to dall’associazione di pro­dut­tori bio­logi­ci lom­bar­di , che ha sede a Lona­to e rac­coglie ben 176 aziende attive nel com­par­to: anche quest’anno non è man­ca­to il sosteg­no del­la Direzione Gen­erale Agri­coltura di , part­ner isti­tuzionale in una rasseg­na che anco­ra una vol­ta ha come obbi­et­ti­vo pri­mario la pro­mozione a 360 gra­di del bio­logi­co, attra­ver­so la creazione di un cir­cuito enogas­tro­nom­i­co di 23 ris­toran­ti che, in questo week­end fino al 27 gen­naio e dall’1 al 3 feb­braio, pro­por­ran­no una serie di menù spe­ciali, apposi­ta­mente stu­diati per l’evento e tut­ti rig­orosa­mente a base di materie prime cer­tifi­cate bio for­nite dalle aziende del territorio.A “Bio in Tavola 2013” han­no dato la pro­pria ade­sione locali di un po’ tutte le aree lom­barde ma in pri­mo piano c’è soprat­tut­to Bres­cia, che schiera in provin­cia trat­to­ria La Mela e al Giasarol (Bot­ti­ci­no), Dis­pen­sa Pani e Vini (Adro), La Madia (Brione), Locan­da del Veg­not (Pader­nel­lo) e Pie’ Del Dos (Gus­sa­go). In cit­tà invece parteciper­an­no all’evento Casci­na Mag­gia, Oste­ria al Bianchi, Non­na Mer­cede, I Capitel­li e La Tana degli Elfi.Novità anche da , dove han­no ader­i­to Joja, Tano pas­sa­mi l’olio e Le 3 Melarance.  Due gli ind­i­rizzi a Berg­amo, il ris­torante Arti in cit­tà e il Villi­no D’Erica a Val­brem­bo, e due anche a Como (Vil­la Geno nel cen­tro cit­tadi­no e Taran­to­la ad Appi­ano Gen­tile). Cre­mona è pre­sente con il Caf­fè La Crepa di Iso­la Dovarese, Lec­co con Il Bugi­gat­to­lo (Cos­ta Mas­na­ga), Mon­za Bri­an­za con L’Arco del Re (ad Arcore), Son­drio con Oste­ria del Zep (a Mor­beg­no) e Varese con l’Elisir (Cas­tiglione Olona).L’elenco dei locali, con i rispet­tivi menù, i recapi­ti e le indi­cazioni stradali, è pre­sente online all’indirizzo www.biointavola.org, dove, nel rispet­to del­la tradizione di mas­si­ma trasparen­za mes­sa in prat­i­ca dall’organizzazione fin dal­la pri­ma edi­zione, si potran­no conoscere anche i nomi delle aziende bio­logiche che forni­ran­no le materie prime per la preparazione dei piatti.“La mis­sion di Bio in Tavola è quel­la di uti­liz­zare l’enogastronomia come vei­co­lo per dif­fondere la conoscen­za sul bio­logi­co – affer­ma il pres­i­dente de La Buona Ter­ra Sil­vano Delai -. I nos­tri prodot­ti sono frut­to di un’attività agri­co­la che non prevede l’uso di veleni e sostanze chimiche di sin­te­si, rispet­ta la fer­til­ità dei suoli, tutela l’ambiente e la sua diver­sità:  una scelta che ormai coin­volge un numero di aziende in costante cresci­ta in tut­ti i prin­ci­pali com­par­ti del set­tore pri­mario”.