Sfida tra maestri e club: miniaturizzare una pianta in poche ore

Due giorni a base di bonsai e fiori

19/05/2001 in Manifestazioni
Di Luca Delpozzo
Daniela Ricci

Istrut­tori, allievi, dilet­tan­ti, appas­sion­ati, sem­pli­ci curiosi: la fol­la etero­ge­nea atti­ra­ta dal­la sedices­i­ma edi­zione di Arcobon­sai da ques­ta mat­ti­na ha pre­so pos­ses­so degli spazi interni ed esterni del Cas­inò. Nel salone per ammi­rare i bel­lis­si­mi esem­plari esposti da maestri, com­mer­cianti e club di tut­ta Italia, in veran­da per far­si lusin­gare all’ac­quis­to. E mag­a­ri per carpire qualche pic­co­lo segreto.La novità 2001 sono infat­ti i tro­fei Arcobon­sai per i quali si con­fron­ter­an­no da una parte 16 istrut­tori (i migliori d’I­talia), dal­l’al­tra 12 club. I pre­mi (due opere di Mas­tro Sette, una d’oro, l’al­tra d’ar­gen­to) andran­no a col­oro che, par­tendo da una pianta «nor­male» (da vivaio o col­ta in natu­ra), sapran­no trasfor­mar­la nel bon­sai più bel­lo. O meglio, nel pre­bon­sai più promet­tente e inter­es­sante. La gara degli istrut­tori si svol­gerà dalle 10 alle 12.30 di ques­ta mat­ti­na; quel­la dei club inizierà domani alla stes­sa ora. A far­le «con­cor­ren­za» nel cat­turare l’at­ten­zione degli appas­sion­ati, ci sarà (10–12.30) la dimostrazione di tec­ni­ca bon­sai da parte del mae­stro olan­dese Mark Noe­lander; a com­men­tar­la Car­lo Odd­one, uno dei mas­si­mi esper­ti ital­iani al quale si deve la nasci­ta del club Arcobon­sai e tut­to ciò che ne è con­se­gui­to, mostra com­pre­sa. Cer­to, se la man­i­fes­tazione ha rag­giun­to la 16ª edi­zione, se si è arric­chi­ta con Arcofiori e le altre inizia­tive di corol­lario, se nel 2000 Arco ha ospi­ta­to il con­veg­no annuale europeo dei bon­saisti, lo si deve all’im­peg­no costante dei soci che mano a mano il club ha accolto. Lavo­ra­no da set­tem­bre a mag­gio per pro­porre ai vis­i­ta­tori quan­to di meglio c’è in Italia in fat­to di bon­sai e non solo.