La Provincia ha già stanziato il contributo per l'area individuata nel prg rivano

Due miliardi e mezzo all’Atesina per il nuovo deposito

14/10/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Man a mano che chi sa las­cia uscire le notizie, appare sem­pre meno com­pren­si­bile la let­tera con cui il pres­i­dente del­l’Atesina, Ceo­la, infor­ma l’am­min­is­trazione comu­nale rivana che la ces­sione dei ter­reni del­l’au­tostazione che ser­vono per la roton­da del­la bretel­la «potrà trovare attuazione solo dopo l’ac­qui­sizione di idonea area per la real­iz­zazione del­la nuo­va rimes­sa». Nel dibat­ti­to svilup­patosi in con­siglio comu­nale a segui­to del­la richi­es­ta di chiari­men­ti da parte di numerosi con­siglieri, Loren­zo Prati ha ricorda­to come il prob­le­ma del depos­i­to sia anti­co quan­to la stazione, vis­to che quel piaz­za­le, nel bel mez­zo di un con­sis­tente nucleo di abitazioni, non è cer­to il più ido­neo ad accen­dervi, ogni mat­ti­na, qua­si una cinquan­ti­na d’au­to­bus che pri­ma di par­tire scal­dano il motore e scar­i­cano gas sot­to le finestre del­la gente. Ma il sin­da­co Mal­ossi­ni ha comu­ni­ca­to che l’asses­so­ra­to provin­ciale ai Trasporti ha addirit­tura provve­du­to a stanziare 2 mil­iar­di e mez­zo di con­trib­u­to all’Atesina affinché la soci­età pos­sa acquistare l’area per il nuo­vo depos­i­to lad­dove è pre­vista dal prg, ossia di fronte all’ex caser­ma Pietro Cel­la, a sud del­la stradet­ta che col­le­ga via Ardaro con la cir­con­va­l­lazione sbu­can­do vici­no all’ex agrit­ur Comai. E’ quin­di evi­dente che il trasfer­i­men­to del depos­i­to è prob­le­ma a sé che, anzi, dal­la costruzione del­la roton­da potrebbe rice­vere un colpo d’ac­cel­er­a­tore per uscire dalle sec­che in cui si trasci­na da dieci anni buoni.