Il Comune ha stabilito le indennità per le opere abusive realizzate in aree sottoposte a vincolo ambientale

Due miliardi per la salvaguardia del territorio

08/09/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
a.j.

Affluiran­no nelle casse comu­nali non meno di due mil­iar­di di lire con l’applicazione dell’indennità ris­arci­to­ria per opere abu­sive real­iz­zate in aree sot­to­poste a vin­co­lo ambi­en­tale. Tale som­ma dovrà essere uti­liz­za­ta dall’amministrazione comu­nale per final­ità di sal­va­guardia e recu­pero ambi­en­tale del ter­ri­to­rio. Va sot­to­lin­eato il fat­to che il Comune lacisiense è tra i pri­mi del­la provin­cia ad aver deter­mi­na­to i para­metri di modal­ità, pre­visti dal­la legge, per la quan­tifi­cazione, appun­to, dell’indennità da appli­care a qual­si­asi inter­ven­to real­iz­za­to abu­si­va­mente e con­do­na­to con la con­ces­sione edilizia in sana­to­ria. Nell’intento però di evitare dan­nosi con­tenziosi giudiziari, il Con­siglio comu­nale ha delib­er­a­to di non appli­care gli incre­men­ti pro­posti dal set­tore Beni ambi­en­tali e Urban­is­ti­ca del­la Provin­cia, ma di man­tenere la per­centuale fis­sa­ta dal Decre­to min­is­te­ri­ale del 3 per cen­to sul­la base del prof­it­to ordi­nario del val­ore d’estimo dell’unità immo­bil­iare per le tre più impor­tan­ti tipolo­gie di abu­so con­for­mi o meno alle norme di tutela. Inoltre, il Con­siglio ha deciso di appli­care il val­ore del prof­it­to nel­la misura min­i­ma di un mil­ione per l’abuso tipolo­gia 4, di 750.000 lire per il 5 e 6 e mez­zo mil­ione per abu­so tipolo­gia 7. Il val­ore d’estimo per gli immo­bili del ter­ri­to­rio comu­nale è sta­to fis­sato in lire 1.383.000 al metro quadra­to di super­fi­cie lor­da per le des­ti­nazioni res­i­den­ziali e altre attiv­ità e in lire 829.800 (60 per cen­to) al metro quadro di super­fi­cie lor­da per gli acces­sori di qual­si­asi destinazione.