Torna la rassegna arcense dedicata ai pupazzi italiani e stranieri

Due settimane di risate con i burattini

26/07/2002 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Arco

Son tor­nati i burat­ti­ni e a gran­di e bam­bi­ni promet­tono due set­ti­mane di for­ti emozioni e diver­ti­men­to. Gli asses­so­rati alle attiv­ità cul­tur­ali e al tur­is­mo di Arco han­no allesti­to, per il quin­to anno con­sec­u­ti­vo, la rasseg­na ded­i­ca­ta al teatro di ani­mazione. Burat­ti­ni, mar­i­onette, pupazzi saran­no, così, i pro­tag­o­nisti delle calde sere del­l’es­tate arcense. “Arco Burat­ti­ni” pren­derà il via mart­edì prossi­mo e si con­clud­erà il 10 agos­to. Le pro­poste, sem­pre più ric­che ed inter­es­san­ti, sono state selezion­ate dal var­ie­ga­to panora­ma delle com­pag­nie ital­iane e straniere: dalle mar­i­onette del­la Repub­bli­ca Ceca al teatro di ombre del­la Svizzera, dai burat­ti­ni mes­si­cani a quel­li tedeschi, il tut­to per far conoscere tec­niche e cul­ture di Pae­si diver­si. Anche per questo la man­i­fes­tazione arcense fa parte del cir­cuito inter­nazionale “Burat­ti­ni sen­za con­fi­ni” (uni­ca in tut­to il Trenti­no). L’o­bi­et­ti­vo è pure uman­i­tario. Quest’an­no si appog­gerà il prog­et­to “Paya­sos sin fron­teras” che pro­pone un inter­ven­to nutrizionale in Africa, nel Mali. A tal propos­i­to ver­rà allesti­ta una mostra fotografi­ca, pres­so sala Segan­ti­ni, final­iz­za­ta alla rac­col­ta di fon­di. In quest’edi­zione non mancher­an­no le com­pag­nie locali, sem­pre più impeg­nate a dare il meglio del teatro di ani­mazione ital­iano. La rasseg­na, che inizial­mente si chia­ma­va “Burat­ti­nate al par­co”, sarà anche l’oc­ca­sione per ricor­dare la figu­ra di uno dei più gran­di burat­ti­nai ital­iani, Otel­lo Sarzi, recen­te­mente scom­par­so. Oltre agli spet­ta­coli “Arco Burat­ti­ni” pro­pone anche dei lab­o­ra­tori in cui bam­bi­ni e gen­i­tori avran­no la pos­si­bil­ità di esercitare la pro­pria cre­ativ­ità ed espres­siv­ità. Novità asso­lu­ta, invece, l’in­tro­duzione di uno spet­ta­co­lo bilingue dal tito­lo “Pieri­no il lupo” pro­pos­to anche in tedesco per facil­itare l’in­con­tro tra i bam­bi­ni del pos­to e quel­li di ger­mani­ci in vacan­za sul Gar­da. Il cal­en­dario pre­dis­pos­to da Ros­alia Cap­i­tanio, a cui com­pete la direzione artis­ti­ca del­la rasseg­na, e Adri­ana Maz­zo­la è alquan­to nutri­to. Pri­mo appun­ta­men­to il 30 luglio, alle 21, al par­co arcid­u­cale, con lo spet­ta­co­lo “Nic­code­mo apprendista Stre­gone”. La rasseg­na andrà in tour in tutte le frazioni arcensi. I lab­o­ra­tori per bam­bi­ni, invece, si ter­ran­no in sala Segan­ti­ni così come i due incon­tri “Il Mestiere del burat­ti­naio” (il 2 agos­to alle 17) e “Il mon­do delle mar­i­onette” (il 9 agos­to alla stes­sa ora). Infine, la mostra fotografi­ca di Paya­sos sin fron­teras” sarà aper­ta fino al 6 agos­to dalle 17.30 alle 19.30. Infor­mazioni al sito: www.burattinisenzaconfini.org.