Successo anche per un allestimento recentemente preparato in Polonia

È aperto al Vittoriale il guardaroba del Vate

02/01/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo
se.za.

Rimar­rà aper­ta fino al 31 gen­naio la mostra ded­i­ca­ta al guardaro­ba di Gabriele D’An­nun­zio, allesti­ta a Gar­done Riv­iera, nel sot­toteatro del Vit­to­ri­ale. E’ pos­si­bile vedere per la pri­ma vol­ta com­pleti ele­gan­ti da cer­i­mo­nia e da sera, abiti da pomerig­gio e sportivi, tenute da cac­cia e da viag­gio, cam­i­cie, cra­vat­te, calza­ture, copr­i­capo e numerosi acces­sori. Attra­ver­so i mobili, i cus­ci­ni, i tap­peti e gli ogget­ti da toi­lette, la mostra ripro­duce le stanze di D’An­nun­zio, il cui guardaro­ba era for­ni­tis­si­mo: più di due­cen­to cra­vat­te, una novan­ti­na di cam­i­cie, 125 paia di calze, ses­san­ta paia di scarpe e sti­vali, una venti­na di cap­pot­ti, una quar­an­ti­na di gilet, e un numero incred­i­bile di col­let­ti. Intan­to nel­l’Is­ti­tu­to ital­iano di cul­tura di Varsavia, diret­to da Tere­sa Triscari Ilar­do, si è con­clusa la rasseg­na ded­i­ca­ta a D’An­nun­zio e alla tradizione del­l’ar­ti­giana­to d’Abruz­zo. Il Vit­to­ri­ale ha presta­to ogget­ti in cuoio, fer­ri bat­tuti, maioliche e tes­su­ti. L’inizia­ti­va è sta­ta pro­mossa dal­l’asses­sore regionale alla pro­mozione cul­tur­ale Bruno Saba­ti­ni. «In Polo­nia, nel teatro cit­tadi­no di Cra­covia, si tenne una impor­tante pri­ma teatrale del­la «Figlia di Iorio» — ha ricorda­to Saba­ti­ni- e anco­ra oggi si con­ser­va il mano­scrit­to del­la traduzione real­iz­za­ta da parte di Maria Konop­nic­ka. La mostra ha con­sen­ti­to di pre­sentare le tradizioni cul­tur­ali del­l’Abruz­zo e la carat­ter­is­tiche del­l’ul­ti­ma dimo­ra di D’An­nun­zio, a Gar­done Riv­iera». L’orario di visi­ta è dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17.