L’analisi condotta dall’ospedale cittadino conferma l’andamento positivo della natalità

È boom delle nascite:raddoppiate in sei anni

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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Vola alta la cicogna sul bas­so Gar­da. Lo con­fer­ma il trend delle nascite al repar­to di Oste­tri­cia dell’ospedale di Desen­zano. I par­ti sono pas­sati infat­ti da 785 nel 2001 a 1473 lo scor­so anno: rad­doppiati in sei anni (+153 rispet­to al 2006).Il 36,8% sono neonati extra­co­mu­ni­tari, con­tro il 30,6% dell’anno prece­dente. Una parabo­la des­ti­na­ta a salire, in diret­ta pro­porzione con i flus­si migra­tori che il bas­so Gar­da reg­is­tra ormai da oltre un decen­nio. A Desen­zano la popo­lazione extra­co­mu­ni­taria è di oltre 2.700 unità, il 10% del­la popo­lazione res­i­dente: nel 2007 sono arrivati 1.631 stranieri.A SIRMIONE sono giun­ti lo scor­so anno 580 immi­grati che, som­mati ai restanti, rag­giun­gono il 18,13% dei residenti.Analizzando i dati nel det­taglio, il prof. Sil­vano Zaglio, pri­mario del­la divi­sione di Oste­tri­cia e Gine­colo­gia del «Mon­te­croce», sot­to­lin­ea l’inversione di ten­den­za nei par­ti cesarei: nel 2005 la per­centuale era sta­ta del 33,1%, men­tre nel 2007 ne sono sta­ti ese­gui­ti non più del 29,6%. In dimin­uzione anche i cesarei pro­gram­mati, pas­sati dal 45% al 40%.Ancora una curiosità: i par­ti gemel­lari sono sta­ti 11.L’altalena delle sta­tis­tiche vede un aumen­to dei par­ti indo­lori (quel­li in cui viene prat­i­ca­ta l’anestesia epidu­rale): sono sta­ti 438, pari al 43,3% nel 2006, 611 nel 2007 (52%).«Si trat­ta — affer­ma il prof. Zaglio — di per­centu­ali rag­guarde­voli che col­lo­cano il nos­tro repar­to e l’ospedale di Desen­zano ai pri­mi posti in Lom­bar­dia, ai liv­el­li del­la clin­i­ca Man­gia­gal­li di Milano. Tra l’altro questi risul­tati sono sta­ti rag­giun­ti col medes­i­mo per­son­ale medico ed infermieristico».LA DIVISIONE di oste­tri­cia garde­sana ha rice­vu­to dal Milan Cord Blood Bank, uno dei due cen­tri region­ali accred­i­tati, la cer­ti­fi­cazione d’idoneità anche per il 2008 per la don­azione del sangue pla­centare. Risul­tati lus­inghieri che, ricor­da Zaglio, è sta­to pos­si­bile ottenere «gra­zie alla col­lab­o­razione ed alla sin­er­gia tra l’analgesia ostet­ri­ca diret­ta dal dot­tor San­dro Spadon e le sale par­to coor­di­nate dal­la dot­tores­sa Donatel­la Bresciani».Mara Azzi, diret­tore gen­erale dell’azienda ospedaliera garde­sana, da cui dipen­dono anche gli ospedali di Gavar­do e Maner­bio, sot­to­lin­ea con piacere «l’incremento del­la natal­ità a cui nelle strut­ture garde­sane fa da con­traltare un’offerta ospedaliera adegua­ta rispet­to a questo tipo di bisog­no san­i­tario che nel­la nos­tra zona appare in crescita».

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