Ora parte la corsa per chiedere i permessi. Firmata l’ordinanza anche per rimuovere i natanti abbandonati sulle spiagge e nelle aree demaniali. Su 336 galleggianti 214 sono risultati privi di autorizzazione. Ne saranno concessi solo 350 e sarà vietato s

E’ guerra alle boe abusive

01/02/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

Parte la guer­ra alle boe abu­sive e alle imbar­cazioni las­ci­ate sulle spi­agge nel ter­ri­to­rio comu­nale di Tor­ri del Bena­co. È sta­ta emes­sa pochi giorni fa, a fir­ma del respon­s­abile del Servizio demanio idri­co lacuale del Comune, geome­tra Valenti­no Per­oni, l’ordinanza di rimozione delle boe prive di targhet­ta iden­ti­fica­ti­va, dei rel­a­tivi cor­pi mor­ti e dei natan­ti abban­do­nati sulle spi­agge o aree dema­niali sul ter­ri­to­rio comu­nale, come si legge nel provved­i­men­to. È par­ti­ta così la rego­la­men­tazione, da anni atte­sa ed invo­ca­ta da più par­ti, per un prob­le­ma che, specie nell’ultima sta­gione tur­is­ti­ca, è sta­to al cen­tro di fero­ci polemiche. Durante l’estate dell’anno scor­so era­no sta­ti molti gli esposti, sia ver­bali che scrit­ti, arrivati sul tavo­lo dei , da parte di ospi­ti, tur­isti e pro­pri­etari di imbar­cazioni che si sono ritrovati, a fian­co del­la pro­pria bar­ca, natan­ti ormeg­giati a boe abu­sive. Sul­la vicen­da era sta­ta aper­ta un’idagine dai cara­binieri nau­ti­ci e gli esi­ti sono arrivati in Procu­ra. Dagli esposti era­no sca­tu­ri­ti poi pure i con­trol­li da parte dell’Ispettorato di por­to di Verona che, con l’ausilio del­la motovedet­ta dei cara­binieri di Tor­ri, ave­va provve­du­to ad un «repulisti» riguardante i por­ti di Mal­ce­sine, Bren­zone, Castel­let­to e Tor­ri del Bena­co. Pro­prio in paese, all’inizio del­la sta­gione tur­is­ti­ca, era­no state rimosse boe ed imbar­cazioni nel­lo spec­chio d’acqua imme­di­ata­mente a sud dell’attracco del traghet­to, di com­pe­ten­za dell’Ispettorato di por­to, men­tre molte altre era­no state spostate dai pro­pri­etari pro­prio per evitare multe e sequestri. Era­no però rimaste al loro pos­to le boe abu­sive e le barche ormeg­giate nel­la parte di lago di com­pe­ten­za del Comune. Una deci­sione che ave­va fat­to dis­cutere ma che ave­va anche con­sen­ti­to, di fat­to, di non creare screzi con i tito­lari delle barche in piena sta­gione tur­is­ti­ca, alcu­ni dei quali ignari o sem­pli­ci affit­tuari sta­gion­ali di boe ritenute erronea­mente rego­la­men­tari. «Nelle set­ti­mane scorse», ha illus­tra­to il coman­dante del­la polizia munic­i­pale, Domeni­co Ten­ca, cui ora toc­ca la respon­s­abil­ità di vig­i­lan­za sul rispet­to delle norme nau­tiche nel­lo spec­chio d’acqua di com­pe­ten­za comu­nale, «abbi­amo com­pi­u­to sopral­lu­oghi sia a ter­ra che in acqua, gra­zie alla col­lab­o­razione con la motovedet­ta dei cara­binieri di Tor­ri, cui va il nos­tro ringrazi­a­men­to». Dopo le ver­i­fiche la con­fer­ma uffi­ciale di quan­to già si sape­va, mes­sa ora però nero su bian­co in una relazione tec­ni­ca che il coman­dante ha deposi­ta­to sul tavo­lo del sin­da­co, . Inter­es­san­ti i risul­tati del cen­si­men­to, che dà l’avvio uffi­ciale al ten­ta­ti­vo di rego­lar­iz­zare la situ­azione. «Su 336 boe posizion­ate nel­lo spazio acqueo comu­nale», ha riv­e­la­to il coman­dante, 212 risul­tano rego­lar­mente con­cesse, men­tre altre 124 risul­tano prive di autor­iz­zazione». Qua­si il 30 per cen­to delle boe pre­sen­ti sul ter­ri­to­rio comu­nale, dunque, sarebbe abu­si­vo. Ma non è tut­to. Sulle spi­agge dema­niali e comu­nali i poliziot­ti munic­i­pali han­no fotografa­to pic­coli natan­ti appar­ente­mente abban­do­nati, ma in realtà incate­nati ad alberi o a reti, uti­liz­za­ti in estate dai pro­pri­etari delle imbar­cazioni per rag­giun­gere le imbar­cazioni ormeg­giate alle boe. Dall’Eremitaggio, a sud di Tor­ri, ai Canevi­ni, a local­ità Sal­dam e fino a Frad­er e a Pai, sono state riscon­trate irre­go­lar­ità e occu­pazione di suo­lo pub­bli­co. «Anche questi pic­coli natan­ti», ha con­fer­ma­to anco­ra il coman­dante, «rischi­ano la rimozione se non saran­no spo­sta­ti dalle spi­agge». Da poco il Comune ha anche sot­to­scrit­to un con­trat­to con una dit­ta, la Dimec Srl di Valeg­gio, per rimuo­vere boe abu­sive, natan­ti e quant’altro di non rego­lare pos­to nelle acque o sulle spi­agge di Tor­ri. Dal­la copia del con­trat­to con la dit­ta si capisce che, eco­nomi­ca­mente, davvero non è con­ve­niente far­si rimuo­vere l’imbarcazione: i prezzi sal­go­no da 200 fino ai 2.500 euro, più Iva, a sec­on­da del­la lunghez­za del natante, e oltre alle spese di cus­to­dia e trasporto del­la bar­ca in un ricovero. «Il piano delle boe è pron­to», ha com­men­ta­to il sin­da­co, Gior­gio Pas­sionel­li, «anche se sarà mod­i­fi­ca­bile in base ad even­tu­ali esi­gen­ze che dovessero evi­den­ziar­si suc­ces­si­va­mente. Con i capi­grup­po delle mino­ranze abbi­amo già con­corda­to il da far­si. A breve creer­e­mo una com­mis­sione che valu­ti la oppor­tu­nità, in asso­ci­azione con altri Comu­ni e con il placet del­la Regione, di affi­dare o meno tut­ta la ges­tione del­la prob­lem­at­i­ca all’». Una pro­ce­du­ra ques­ta, che implicherebbe la ces­sione delle com­pe­ten­ze comu­nali all’Ags e sollev­erebbe da ques­ta incomben­za i Comu­ni. «Il 2006», ha con­clu­so il sin­da­co, «sarà un anno di tran­sizione, in atte­sa di definire la fac­cen­da del piano boe una vol­ta per tutte. Vogliamo però un po’ di ordine e di rego­lar­ità subito, per evitare che le boe abu­sive spunti­no come funghi, cre­an­do con­fu­sione, proteste o esposti. Chi otter­rà la nuo­va con­ces­sione per una boa per la sta­gione tur­is­ti­ca 2006 non avrà dirit­to di prelazione nel piano defin­i­ti­vo. Chi invece era già tito­lare di rego­lare con­ces­sione da pri­ma, ver­rà tenu­to in con­sid­er­azione. Voglio rib­adire che è proibito sub­af­fittare la boa. Solo i ris­toran­ti o gli alberghi, che pos­sono ottenere al mas­si­mo tre con­ces­sioni, pos­sono dare tem­po­ranea­mente la disponi­bil­ità del­la boa ai loro cli­en­ti». Infine un appello:«Mettersi in rego­la è la cosa migliore per­ché effettuer­e­mo con­trol­li e rimozioni anche durante la pri­mav­era e la sta­gione tur­is­ti­ca, se ci saran­no situ­azioni irre­go­lari». Ger­ar­do Musura­ca Tor­ri. Se da una parte è par­ti­ta la pri­ma tranche dell’operazione di ripristi­no del­la legal­ità su acque e spi­agge comu­nali, con­tem­po­ranea­mente è sta­to pure emes­so l’avviso per pot­er richiedere l’assegnazione di una boa autor­iz­za­ta e rego­la­mentare. «Sarà 350 il numero com­p­lessi­vo di boe che potran­no essere con­cesse a Tor­ri», ha rib­a­di­to il sin­da­co, Gior­gio Pas­sionel­li, «ovvi­a­mente con­teggian­do anche quelle già pre­sen­ti e autor­iz­zate». I ter­mi­ni per pre­sentare la doman­da scad­ran­no il 15 mar­zo prossi­mo e l’autorizzazione, non rin­nov­abile, sarà val­i­da esclu­si­va­mente fino al mese di dicem­bre di quest’anno. Il numero di ormeg­gi con­ces­si comunque dovrebbe essere con­gruo rispet­to alle esi­gen­ze. Se le boe cen­site fino­ra sono state 336, di cui 124 abu­sive, è pos­si­bile credere che il numero di 350, tutte rego­lari, pos­sa sod­dis­fare buona parte delle richi­este e pos­sa fare introitare diver­si sol­di alle casse comu­nali. Il cos­to com­p­lessi­vo per la con­ces­sione di una boa è di 250 euro in tut­to. Cosa accadrà dopo il mese di dicem­bre di quest’anno dovrà sta­bilir­lo una apposi­ta com­mis­sione con­sil­iare, che dovrà anche decidere se appaltare o meno la ges­tione di tut­to il prob­le­ma boe alla Azien­da Garde­sana Servizi. Il pun­to era sta­to anche ogget­to di dis­cus­sione in una sedu­ta del con­siglio comu­nale e, pri­ma anco­ra, di una riu­nione tra i capi­grup­po con­sil­iari e il pri­mo cit­tadi­no. Ma tut­to era sta­to infine rin­vi­a­to in atte­sa di conoscere il piano delle boe ed in atte­sa pro­prio dell’insediamento del­la cos­tituen­da com­mis­sione consiliare.(g.m.)