Il premio enogastronomico a Peschiera

E il Grande Bacco è per Rana

Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Peschiera del Garda

Si chia­ma «Grande Bac­co» e raf­figu­ra il dio del e Venere che si fon­dono in una scul­tura bronzea cre­a­ta dal­l’artista veronese Ser­gio Paset­to. È il pre­mio con­fer­i­to annual­mente a per­son­al­ità che si siano par­ti­co­lar­mente dis­tinte nel­la dif­fu­sione del­la enogas­trono­mia ital­iana nel mon­do. La pri­ma edi­zione del­la man­i­fes­tazione, patro­ci­na­ta dal­la Con­fra­ter­ni­ta enogas­tro­nom­i­ca delle antiche tradizioni verone­si con la col­lab­o­razione del­l’azien­da vitivini­co­la Roveg­lia di Poz­zolen­go, ha vis­to pre­mi­a­to al ris­torante Fiore di Peschiera il notis­si­mo impren­di­tore . La moti­vazione del pre­mio ha volu­to riconoscer­gli il «grande mer­i­to di aver dif­fu­so la conoscen­za e il con­sumo del­la pas­ta fres­ca rip­i­ena in Italia e nel mon­do» ed essere anche un portafor­tu­na per la sua nuo­va avven­tu­ra impren­di­to­ri­ale. Il «re dei tortelli­ni» entra infat­ti diret­ta­mente nel set­tore del­la ris­torazione con ambiziosi pro­gram­mi des­ti­nati ad incen­ti­vare il suc­ces­so del­la cuci­na ital­iana nel mon­do e anche la fama di Verona. La pre­sen­tazione alla stam­pa si è tenu­ta saba­to pres­so le Can­tine Roveglia.

Parole chiave: