Il sindaco limonese Martinelli è preoccupato, ma attende notizie concrete annunciando contatti con Provincia e Regione Lombardia

E il turismo? Gli albergatori tremano

28/12/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
b.f.

A Limone, il paese che più di ogni sarebbe inter­es­sato a un bloc­co del­la Garde­sana che si intravede come molto lun­go, le boc­che, almeno per ora, restano cucite e lo stes­so sin­da­co, Bat­tista Mar­tinel­li, preferisce com­mentare all’insegna del­la cautela. «Meglio atten­dere, è anco­ra presto per par­lare», risponde alle sol­lecitazioni. Poi, dopo qualche insis­ten­za, Mar­tinel­li si las­cia andare, ma non trop­po: «Se davvero la fac­cen­da stesse in questi ter­mi­ni, cioè si par­lasse di chiusura per tut­to questo tem­po, con le alter­na­tive legate all’uso del traghet­to o a giri lunghissi­mi del lago o delle val­li, non cre­do che sarem­mo molto d’accordo. Non ci si può lim­itare a dire che si chi­ude». E adesso, quali saran­no le prossime mosse? «Inter­esser­e­mo i nos­tri politi­ci, anche se questi giorni non sono cer­to favorevoli per ques­ta oper­azione, e dovre­mo atten­dere i pri­mi giorni di gen­naio per par­lare. Ci riv­ol­ger­e­mo al pres­i­dente del­la Provin­cia Alber­to Cav­al­li, e all’assessore ai Lavori pub­bli­ci . In Regione con­tat­ter­e­mo la vicepres­i­dente Viviana Becca­los­si e l’assessore Fran­co Nicoli Cris­tiani». «Ma a questi nomi — con­tin­ua — potreb­bero aggiungersene altri. Nel frat­tem­po abbi­amo pre­so con­tat­ti con Bruno Faus­ti­ni, pres­i­dente del­la Comu­nità mon­tana ». Mar­tinel­li non nasconde poi che esistono altri due gran­di prob­le­mi. Il pri­mo è soll­e­va­to dagli stes­si tren­ti­ni, che han­no det­to a chiare let­tere che «non avrebbe sen­so inve­stire sol­di in Trenti­no (i 75 mil­iar­di per la nuo­va gal­le­ria) e spostare il prob­le­ma di qualche centi­naio di metri a Sud. Tut­ta l’area è infat­ti a ris­chio geo­logi­co». Si trat­ta di un esplic­i­to invi­to a inter­venire anche sul trat­to bres­ciano del­la 45 bis. Inoltre, dice Mar­tinel­li, «noi non ce la fac­ciamo più. Ci vuole uno sfor­zo dei nos­tri politi­ci ma anche degli ammin­is­tra­tori degli altri comu­ni garde­sani, per­chè il prob­le­ma dell’eventuale non tran­sitabil­ità del­la stra­da avrebbe con­seguen­ze neg­a­tive per tut­ti, non solo per noi».