Domenica 2 agosto appuntamento a Ponti sul Mincio con la musica celtica. Il programma

E’ iniziata la rassegna di musica celtica country “Castelli in Musica”, organizzata dall’associazione Colline Moreniche del Garda.

Di Luca Delpozzo

E’ inizia­ta la rasseg­na di musi­ca celti­ca coun­try “Castel­li in Musi­ca”, orga­niz­za­ta dall’associazione .L’evento è sta­to orga­niz­za­to in col­lab­o­razione con l’associazione cul­tur­ale “Blues Print Inter­na­tion­al Artist” e le Pro Loco dei Comu­ni morenici.Per la ses­ta edi­zione, fino al 13 set­tem­bre, infat­ti, lo splen­di­do ter­ri­to­rio dell’Alto Man­to­vano accoglierà numerosi artisti di cal­i­bro inter­nazionale. A dif­feren­za delle pas­sate edi­zioni, ques­ta ha per­me­s­so di ampli­are il genere musi­cale toc­can­do anche il coun­try amer­i­cano, genere musi­cale che affon­da le sue radi­ci nel­la musi­ca popo­lare irlandese.Ecco i nove comu­ni coin­volti nel­la rasseg­na: Cas­tiglione delle Stiviere, Cavri­ana, Guidiz­zo­lo, Medole, Mon­zam­bano, Pon­ti sul Min­cio, Poz­zolen­go, Solferi­no e Vol­ta Mantovana.Domenica 2 agos­to toc­cherà pro­prio a Pon­ti sul Min­cio, nel­la mag­nifi­ca cor­nice dell’Agorà del man­dor­lo, all’interno del bio agri­t­ur­is­mo Voy­on, nel cuore dei Col­li Morenici.Alle 21.15 si esi­birà un artista di par­ti­co­lare rilie­vo: dagli Sta­ti Uni­ti, ecco arrivare Baby Gramps. Nato in Flori­da, chi­tar­rista dal 1964, e can­tante di Folk Music. E’ sta­to cita­to anche da Bob Dylan, come fonte di ispi­razione nel­la sua musica.Tra il suo reper­to­rio si ritrovano diver­si generi: è molto abile nel pas­sare dal Coun­try al Blues e al Folk. Solista di grande tal­en­to, la sua voce ricor­da i gran­di del Folk Usa come J. Rogers e W. Guthrie. Sono sta­ti i suoi maestri per­son­ag­gi del cal­i­bro di Robert John­son per il Blues, e Thelo­nius Monk per il jazz.Durante la ker­messe si guster­an­no i vini tipi­ci delle Colline Moreniche, i quali accom­pa­g­n­er­an­no momen­ti di rara e inten­sa armo­nia, tra un genere musi­cale in gra­do di risveg­liare una sor­ta di armo­nia interiore.Partners del­la man­i­fes­tazione, lo IAT dell’Alto Man­to­vano, l’Associazione “Stra­da dei Vini e Sapori Man­to­vani”, il Con­sorzio agri­t­ur­is­ti­co man­to­vano, e M.R. Libro.Luigi Lonar­di, pres­i­dente dell’Associazione Colline Moreniche, affer­ma che la musi­ca celti­ca, rap­p­re­sen­ta, sì, un genere per cul­tori e appas­sion­ati ma non solo: se ascolta­ta con atten­zione è in gra­do di toc­care l’animo nel pro­fon­do di ognuno.Il prossi­mo appun­ta­men­to è pre­vis­to a Poz­zolen­go, il 21 agos­to pres­so il Castel­lo sem­pre alle ore 21.15.Sarà pro­tag­o­nista un nuo­vo grup­po ital­iano che si avvic­i­na al mon­do celti­co, il “Con­nemaria Lul­labye”. La loro musi­ca rispet­ta la tradizione irlan­dese, ma con nuove sonorità cre­ate dal ver­sa­tile vio­li­no di Eleono­ra, gio­vane ed esper­ta musicista.