Domani mattina, organizza il Ctg. Appuntamento sul Baldo a Malga Ortigara

E’ la festa dell’alpeggio

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Di Luca Delpozzo
(m.d.)

Ritor­na domani la tradizionale fes­ta dell’alpeggio con l’apertura al pub­bli­co del­la chieset­ta del­la Madon­na del­la Neve che si tro­va vici­no a mal­ga Orti­gara sul ver­sante occi­den­tale del Monte , a 1438 metri di quo­ta, uno dei pas­coli balden­si più vasti e flori­di. Fu fat­ta costru­ire dai nobili Car­lot­ti che possede­vano la mal­ga nel 1663, quale ex-voto per essere scam­pati alla peste del 1630, pro­prio rifu­gian­dosi nell’edificio attiguo durante la dif­fu­sione del con­ta­gio. L’edificio è molto sem­plice ed essen­ziale, con una pianta ret­tan­go­lare, un orig­i­nale por­tale goti­co in pietra con milles­i­mo sei­cen­tesco e all’interno un altare dal­la strut­tura baroc­ca. La Madon­na del­la Neve un tem­po era molto ven­er­a­ta dai mal­gh­e­si del Bal­do insieme all’altra, che sorge nel­la local­ità omon­i­ma in Comune di Avio, sul ver­sante ori­en­tale. La chieset­ta era meta anche di pel­le­gri­ni che vi sosta­vano nel per­cor­so per recar­si al San­tu­ario del­la Madon­na del­la Coro­na. Il pro­gram­ma del­la fes­ta prevede il ritro­vo alle 9.30 nel parcheg­gio in local­ità Due Pozze, sul­la stra­da che por­ta a Naole, a 1300 metri di quo­ta. Da qui a pie­di, attra­ver­san­do la fagge­ta di Orti­gara, si rag­giungerà in cir­ca un’ora la chieset­ta (c’è anche la pos­si­bil­ità di effet­tuare il per­cor­so in auto). Alle 11 vi sarà una rif­les­sione sui val­ori del­la natu­ra che por­tano a Dio, che ver­rà svol­ta dal padre camal­dolese Loren­zo Sara­ceno, men­tre alle 11.30 si cele­br­erà una san­ta mes­sa, cui seguirà un rin­fres­co offer­to a tut­ti i parte­ci­pan­ti. Alle 13, al baito di Orti­gara, ci sarà la pos­si­bil­ità di con­sumare il pran­zo. L’iniziativa è orga­niz­za­ta dal Ctg Monte Bal­do e dal comi­ta­to par­roc­chiale di Lumi­ni, gra­zie alla disponi­bil­ità del pro­pri­etario, Emilio Termine.

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