La passeggiata a lago spaventa gli alberghi. «Così si viola la privacy dei clienti e si rovina il paesaggio»

È la protesta del consorzio Carg

24/02/2007 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
s.za.

Gli alber­ga­tori di Gar­done Riv­iera esp­ri­mono pre­oc­cu­pazioni per il futuro dell’economia tur­is­ti­ca del­la «per­la stor­i­ca» del Gar­da. Gli inter­rog­a­tivi derivano dal­la deci­sione dell’amministrazione munic­i­pale di dare il via ai lavori per la real­iz­zazione di una passeg­gia­ta a lago di 120 metri: il pri­mo lot­to, di cui abbi­amo già avu­to modo di par­lare, riguar­da il trat­to di cos­ta del­la frazione di Fasano, a cui, in prospet­ti­va, dovreb­bero seguirne altri. Si arriverà fino al Grand Hotel?Un prog­et­to che, sec­on­do gli alber­ga­tori riu­ni­ti nel con­sorzio denom­i­na­to Carg, rischia di com­pro­met­tere in maniera pesante la tradizionale attiv­ità di ricettiv­ità tur­is­ti­ca del paese, in par­ti­co­lare quel­la degli alberghi e degli hotel sul­la costiera. Il per­cor­so pedonale infat­ti, real­iz­za­to su pilas­tri posizionati diret­ta­mente nel lago, passerebbe prati­ca­mente a ridos­so dei gia­r­di­ni e dei parchi pri­vati dei numerosi alberghi stori­ci di Gar­done com­pro­met­ten­do così la pri­va­cy e la sicurez­za degli ospi­ti di queste strut­ture, apprez­zate anche e soprat­tut­to per il liv­el­lo di intim­ità e ris­er­vatez­za da sem­pre garan­ti­to alla clientela.Con il pri­mo lot­to il prob­le­ma com­in­cerà a toc­care due di queste strut­ture: l’hotel Bel­lar­i­va, dove è in cor­so un prog­et­to di ristrut­turazione per portare la clas­si­fi­cazione da 2 stelle a 4 stelle lus­so, e il Ric­cio. Ma se la giun­ta comu­nale deciderà di pros­eguire, tut­ti gli altri com­p­lessi (, Grand Hotel Fasano, Vil­la Maria Elis­a­bet­ta, Vil­la Capri, Vil­la Fiordal­iso, Mai­son du Relax, hotel Mon­te­bal­do & Vil­la Acquarone, Grand Hotel Gar­done) saran­no pro­gres­si­va­mente coinvolti.«Non è tut­to – sosten­gono gli oper­a­tori — La passeg­gia­ta avrebbe riper­cus­sioni ambi­en­tali non trascur­abili, stravol­gen­do il tradizionale sky­line che da oltre un sec­o­lo ormai carat­ter­iz­za la cos­ta del­la cit­tad­i­na. Va infat­ti ricorda­to che nel panora­ma dei comu­ni riv­ieraschi del­la riv­iera bres­ciana, Gar­done Riv­iera si dis­tingue pro­prio per la sua con­cen­trazione di strut­ture ricettive a bor­do lago, derivante da un’impostazione che tro­va le sue radi­ci nel­la fine dell’800, quan­do qui si posero le basi per il lan­cio del tur­is­mo garde­sano. Oggi il com­par­to rap­p­re­sen­ta la voce pri­maria e fon­da­men­tale dell’economia locale, e ad esso è lega­to un indot­to impor­tante che coin­volge anche numerose attiv­ità terziarie ed arti­gianali. Gli alberghi a bor­do lago, in molti casi dei veri mon­u­men­ti del­la sto­ria garde­sana, rap­p­re­sen­tano in par­ti­co­lare il 50% cir­ca del totale dell’offerta ricetti­va del paese. Il tut­to men­tre il Comune di Toscolano ha in cantiere una passeg­gia­ta di ben cinque chilometri, che arriverà pro­prio al por­to di Fasano, in questo caso sen­za riper­cus­sioni neg­a­tive ma, al con­trario, incen­ti­van­do il turismo».

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