Il dibattito cittadino che si faceva per strada si trasferisce on-line, dove si può dialogare anche con le associazioni. Opinioni, commenti e chiacchiere tra residenti nel nuovo portale

E’ nata ViviGardaqui, una piazza virtuale

17/12/2002 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Riva del Garda

Cosa ne pen­si del parcheg­gio? Il nuo­vo lun­go­la­go ti piace? E con le schi­ume del­la Cen­trale, come la met­ti­amo… Bat­tute, opin­ioni, pro­poste e com­men­ti di chi — anche a Riva come altrove — si incon­tra in piaz­za, par­la e comu­ni­ca, come ora è pos­si­bile fare anche on-line gra­zie alla piaz­za vir­tuale «Vivi­Gar­daqui», nuo­vo por­tale ded­i­ca­to ai res­i­den­ti del Gar­da Trentino.Ieri mat­ti­na pres­so la sede cen­trale del­la Cas­sa Rurale di Arco, l’inizia­ti­va è sta­ta pre­sen­ta­ta uffi­cial­mente e da oggi il por­tale è oper­a­ti­vo. A fare gli onori di casa c’er­a­no Nico­la Polichet­ti, diret­tore del­la Cas­sa Rurale, Enzo Bas­set­ti, pres­i­dente del­la soci­età Gar­daqui ed Enio Meneghel­li, pres­i­dente del­l’APT d’am­bito, socio di Gar­daqui come l’is­ti­tu­to di cred­i­to arcense assieme ad altri sogget­ti locali.Vivi Gar­daqui nasce ad un anno esat­to dal­la mes­sa in rete del por­tale Gardaqui.com, più ded­i­ca­to al tur­ista, con l’o­bi­et­ti­vo pre­ciso di far incon­trare le per­sone che ormai con il com­put­er ci dialogano, cer­cano, fan­no affari, scam­biano idee ed opin­ioni. Insom­ma, tut­to quel­lo che una vol­ta si face­va all’or­mai dimen­ti­ca­to “can­tom de la bor­sa”, o can­tom Peri­ni se volete, quan­do il Cav­a­lier Egidio Moli­nari si sof­fer­ma­va disponi­bile e paziente ad ascoltare ansie, dub­bi, desideri e rimostranze del­la gente, poi sis­tem­ati­ca­mente trasferite a Palaz­zo Pre­to­rio per cer­care di trovare una soluzione a tut­ti quei «mali».Tempi andati, dimen­ti­cati, sepolti nel­la sof­fit­ta dei nos­tri ricor­di (almeno di chi ha abbas­tan­za anni per ricor­dare) che oggi affidi­amo ai flop­py disk del nos­tro com­put­er, a quel cuore pul­sante che è l’hard disk, sem­pre più pic­co­lo nelle dimen­sioni ma sem­pre più potente nel­la memo­ria. Quel­la Ram che ha sop­pi­anta­to tut­to in nome del pro­gres­so, anche il “chi­ac­chier­ic­cio” di stra­da ormai affida­to alle “chat line”.Vivi Gar­daqui, dunque, nasce pro­prio con l’in­ten­to di offrire al res­i­dente locale un ulte­ri­ore momen­to d’in­con­tro, un’oc­ca­sione in più che anche se vir­tuale può però pro­durre con­tat­ti durevoli e ami­cizie da colti­vare in futuro. L’es­pe­rien­za pos­i­ti­va di Gardaqui.com ha “sug­ger­i­to” dunque la nasci­ta di questo “fratelli­no” locale, in cui si aggiunge preziosa la col­lab­o­razione offer­ta dal­l’Is­ti­tu­to tec­ni­co Flo­ri­ani per quan­to con­cerne l’as­so­ci­azion­is­mo locale. Una sezione, infat­ti, è ded­i­ca­ta a quelle asso­ci­azioni che oper­a­no sul ter­ri­to­rio, dal all’O­ra­to­rio di Riva, dal­la SAT all’Is­ti­tu­to Gar­das­cuo­la. Una col­lab­o­razione moti­va­ta dal pro­fes­sor Pao­lo Pan­di­ni, docente di econo­mia azien­dale pres­so l’Is­ti­tu­to di Viale dei Tigli, “…nata per sostenere la parte ded­i­ca­ta alle asso­ci­azioni che svol­go­no il loro lavoro sul nos­tro ter­ri­to­rio, per­ché lo scopo del­l’Is­ti­tu­to Flo­ri­ani è di con­frontar­si, così, con il mon­do del­l’im­pre­sa, un utile con­fron­to per gli stu­den­ti al fine di miglio­rare la pro­pria preparazione”.

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