L’ordinanza

«È necessario tutelare l’immagine del paese»

23/08/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo
a.j.

Un’ordinanza dal testo ridot­to e con­ciso quel­la decisa dal sin­da­co di Lazise anco­ra la scor­sa set­ti­mana ma che entr­erà in fun­zione tra qualche giorno, dopo la traduzione dei testi e la sua pub­bli­cazione. «È vieta­to andare nel cen­tro stori­co di Lazise in abbiglia­men­to da spi­ag­gia o in abito trop­po suc­cin­to». Nel­lo stes­so tem­po il sin­da­co ordi­na che «al doc­u­men­to ven­ga data la mas­si­ma pub­blic­ità con l’esposizione del­lo stes­so anche in lin­gua tedesca e inglese; che in tut­ti gli acces­si al cen­tro stori­co ven­ga aff­is­sa idonea seg­nalet­i­ca» e che «i con­travven­tori vengano sanzionati a nor­ma di legge». Altresì ordi­na «che la polizia munic­i­pale e le forze dell’ordine tutte con­cor­ra­no a far rispettare l’ordinanza». Una deci­sione assun­ta dal sin­da­co Ren­zo Frances­chi­ni dopo aver con­stata­to «che nelle vie cit­ta­dine e nei locali pub­bli­ci in questi ulti­mi tem­pi troppe per­sone cir­colano addirit­tura in cos­tume da bag­no per­pre­tan­do atti con­trari al pub­bli­co deco­ro ed alla pub­bli­ca decen­za». Da qui le moti­vazioni dell’ordinanza con l’intento «di far ces­sare questo sta­to di cose in quan­to por­reb­bero in cat­ti­va luce l’immagine di Lazise, cen­tro tur­is­ti­co». Ma anche nel­lo stes­so tem­po «impedire con imme­di­atez­za il con­tin­uare lo sta­to di cose pre­cisate» per una cor­ret­ta immag­ine del paese. Ordi­nan­za che si aggan­cia all’articolo 71 del Rego­la­men­to comu­nale di polizia urbana del 23 set­tem­bre del 1939 e suc­ces­sive mod­i­fi­cazioni e inte­grazioni, nonché all’articolo 54 del Testo uni­co numero 267 del 2000.