Modifiche anche nelle linee 1 e 2

E’ partita a desenzano la Linea 3

Di Luca Delpozzo

Dal 2 agos­to scor­so è oper­a­ti­va a Desen­zano la terza lin­ea cir­co­lare di trasporto urbano, che andrà a servire il popoloso quartiere delle Grezze, parte del­la zona del “Desen­zani­no” ed il Cimitero di Desen­zano. Va ricorda­to che negli anni scor­si ci sono già sta­ti un paio di ten­ta­tivi di dar vita alla terza lin­ea, ma entram­bi non sono sta­ti coro­nati da suc­ces­so a causa delle poche corse offerte. Ques­ta vol­ta, con 27 corse che coprono la fas­cia oraria dalle 6.30 alle 20.15, ed un mez­zo mod­er­no dota­to di aria con­dizion­a­ta, l’avvio si annun­cia quel­lo defin­i­ti­vo. Men­tre le linee 1 e 2 rester­an­no pres­soché invari­ate, sal­vo qualche ritoc­co negli orari per favorire le coin­ci­den­ze ed il poten­zi­a­men­to delle corse per l’Ospedale, la nuo­va lin­ea 3 si svilup­perà per 12,7 km arti­co­lati in 29 fer­mate. Questo il per­cor­so: dal­la stazione FS il bus si dirigerà ver­so il polo sco­las­ti­co di via Giot­to. Da qui toc­cherà la pisci­na comu­nale, il lun­go­la­go (da via Dugazze) e Riv­oltel­la cen­tro, per poi tornare sul lun­go­la­go fino al Por­to, all’Imbarcadero, al Desen­zani­no; tran­siterà in via S. Benedet­to, al cimitero di Desen­zano, in via M.Kolbe, via Gram­sci, via Mez­zo­colle, fino al quartiere delle Grezze e nuo­va­mente alla stazione fer­roviaria. Gli orari (anco­ra suscettibili di aggius­ta­men­ti) sono già in dis­tribuzione pres­so gli uffi­ci comu­nali e il gestore del trasporto, che è l’associazione di imp­rese “ATI Servizi” cos­ti­tui­ta dalle soci­età Bres­ci­a­tour di Desen­zano, APTV di Verona e SAIA di Bres­cia. Entro la fine dell’anno, dopo la pri­ma sper­i­men­tazione e la ripresa delle scuole, sarà pos­si­bile definire gli orari e le fer­mate defin­i­tivi. La vicen­da dell’affidamento è sta­ta ogget­to di ritar­do a causa del ricor­so al Tar di Bres­cia, che ha annul­la­to con pro­pria Sen­ten­za n. 590 la pri­ma grad­u­a­to­ria e l’affidamento per il peri­o­do 2004–2010 alle “Opere gen­er­ali” di Roma. Attual­mente pen­dono, ad opera delle ditte escluse, due ricor­si al Con­siglio di Sta­to. Sem­bra pro­prio che l’ultima paro­la non sia anco­ra sta­ta scrit­ta. Per le tar­iffe, invari­ate dal 2000, è pre­vis­to da gen­naio 2005 un adegua­men­to alle diret­tive region­ali che preve­dono l’omogeneizzazione delle stesse su tut­to il ter­ri­to­rio lom­bar­do. Il Comune sta pre­dispo­nen­do il poten­zi­a­men­to delle zone di fer­mate, attrez­zan­do le pen­si­line in cor­rispon­den­za delle prin­ci­pali fer­mate. Anche le paline di fer­ma­ta ver­ran­no rein­stal­late e unificate.