L’edificio è stato acquistato dal gruppo Galeazzi per 12 miliardi

E sul lago nascerà un residence

18/03/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
s.z.

La vec­chia Casa di riposo, a fian­co del­l’ospedale, è sta­ta acquis­ta­ta per 12 mil­iar­di e 50 mil­ioni da San­to Galeazzi, e sarà trasfor­ma­ta in res­i­dence. La con­seg­na del­l’im­mo­bile deve avvenire entro il 30 giug­no, sal­vo cause di forza mag­giore. Il nuo­vo pro­pri­etario è a capo di una realtà impren­di­to­ri­ale con decine di mil­iar­di di fat­tura­to e centi­na­ia di addet­ti, tra dipen­den­ti pro­pri e indot­to. Le sue aziende spaziano dai lavori stradali alle fog­na­ture, dai gas­dot­ti agli acque­dot­ti (soprat­tut­to su commesse pub­bliche), dal­l’edilizia tradizionale ai cen­tri direzion­ali e com­mer­ciali. Ne ha costru­iti parec­chi: le «Rondinelle» a Ron­cadelle, il «Tri­an­go­lo» di Maz­zano, il palaz­zo di via Orz­in­uovi che ospi­ta la Cam­era di Com­mer­cio. Il quarti­er gen­erale è in via del­la Vol­ta 187 a Bres­cia. Qui ci sono la «Atig bres­ciana costruzioni srl» e la «Cb, costruzioni bres­ciane srl», gioiel­li del grup­po, con la finanziaria «Pega­sus». Oltre a coprire le spese del­la nuo­va casa di riposo, il rica­va­to con­sen­tirà di costru­ire i pri­mi 31 mini-allog­gi pro­tet­ti in local­ità Gasia: 26 da 46 metri quadri, 5 da 55 mq. cias­cuno. Cos­to: quat­tro mil­iar­di e mez­zo. Tre li mette il con­siglio di ammin­is­trazione, uno e mez­zo il comune, che darà il ter­reno in dirit­to di super­fi­cie gra­tu­ito: 7.646 mq. (un ter­zo ver­rà cop­er­to, 5.000 mq. rimar­ran­no ver­di). Il prog­et­to com­ple­to, elab­o­ra­to a suo tem­po dal­l’arch. Pao­lo Dabbeni, prevede com­p­lessi­va­mente 53 unità abi­ta­tive, con autorimesse e spazi comu­ni, quali salet­ta da pran­zo, sog­giorno, grande locale per attiv­ità comu­ni e stan­za per servizi alla per­sona. Ci sarà un col­lega­men­to pedonale con via Montes­sori, in modo da essere più vici­ni al cen­tro sociale «I pini» e alla Res­i­den­za san­i­taria assistita.