Inaugurato ieri l’asilo della frazione Solarolo: le strutture sono «dimensionate» sulle esigenze dei più piccoli. Aperto anche il «percorso-vita» di Montinelle: una passeggiata per ogni età

E’ un nido a misura di bambino

24/10/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Elena Cerqui

Due nuove opere ded­i­cate ai più pic­coli e alle loro famiglie sono state inau­gu­rate ieri mat­ti­na a Maner­ba. Una è l’asilo nido «Il pic­co­lo principe», l’altra è il per­cor­so salute pedonale che col­le­ga le frazioni Mon­tinelle e Solaro­lo, par­tendo da via Fontana si sno­da lun­go cir­ca 500 metri in mez­zo al verde, su sel­ci­a­to di ghi­a­ia e con recinzioni in leg­no, pun­ti panoram­i­ci vista-lago, fino a giun­gere in via Boschet­ti al cen­tro sociale, dove è in costruzione la Res­i­den­za per anziani. «Il per­cor­so — come ha spie­ga­to il sin­da­co Maria Speziani al momen­to dell’inaugurazione — si sno­da lun­go il vec­chio sen­tiero set­te­cen­tesco, uni­co orig­i­nario col­lega­men­to tra la zona di Mon­tinelle e Solaro­lo». Il per­cor­so è sta­to real­iz­za­to gra­zie ad un finanzi­a­men­to provin­ciale di 25 mila euro, una parte­ci­pazione pri­va­ta medi­ante un piano inte­gra­to ed un con­trib­u­to comu­nale di 35 mila euro. L’assesore provin­ciale Alessan­dro Sala al momen­to dell’inaugurazione ha volu­to fare un dis­cor­so più ampio ricor­dan­do «l’importanza del­la sin­er­gia tra gli ele­men­ti, ammin­is­trazione, par­roc­chia e grup­pi di volon­tari­a­to per creare civiltà nel­la comu­nità». La sec­on­da opera inau­gu­ra­ta è l’asilo nido comu­nale «Il pic­co­lo principe», così chiam­a­to «per­ché come il pro­tag­o­nista del cele­bre libro — affer­ma l’assessore comu­nale all’istruzione Clara Meri­ci — anche i bam­bi­ni che lo fre­quenter­an­no pos­sano fare molte espe­rien­ze for­ma­tive impor­tan­ti per la loro cresci­ta». Il micronido, che sarà dato in ges­tione alla coop­er­a­ti­va sociale AreA che gestisce già altri asili del­la zona come que­lo di S.Felice, è una strut­tura nuo­vis­si­ma, sit­u­a­ta in via Don A. Meri­ci a Solaro­lo, dis­lo­ca­ta tut­ta sul piano ter­ra per una super­fi­cie di 250 metri quadri e con l’ingresso prin­ci­pale in comu­ni­cazione con la scuo­la mater­na, che è il pros­egui­men­to nat­u­rale nel­la vita dei bam­bi­ni. Potrà ospitare fino a 24 bam­bi­ni dagli uno ai tre anni e anche , caso uni­co in Valte­n­e­si, anche sei neonati dai 3 mesi all’anno. L’interno è sta­to stu­di­a­to apposi­ta­mente a «misura di bam­bi­no» con muri divi­sori bom­bati e mobili adat­ti per i più pic­coli, con spazi ded­i­cati ai neonati dis­tin­ti da quel­li per i più gran­di. L’opera è sta­ta real­iz­za­ta gra­zie al con­trib­u­to di 140 mila euro a fon­do per­du­to dal­la Regione, ieri rap­p­re­sen­ta­ta dall’ asses­sore al Ter­ri­to­rio Nicoli Cris­tiani . Pre­sente anche l’assessore provin­ciale allo Sport Alessan­dro Sala. Nicoli si è det­to sod­dis­fat­to del­la real­iz­zazione affer­man­do che «chi lavo­ra a liv­el­lo supe­ri­ore di car­i­ca è por­ta­to ad aiutare chi è propos­i­ti­vo con opere utili per la comu­nità». Al micronido man­cano anco­ra i giochi nel par­co all’esterno, e pic­coli accorg­i­men­ti sug­li arre­di interni, ma per la metà di novem­bre potrebbe iniziare l’attività. Vi sono quindi­ci bam­bi­ni iscrit­ti ma, per chi volesse, le iscrizioni sono anco­ra aperte.