Avviato un programma di qualità mirato alla certificazione europea. Iniziativa dell’associazione di categoria del Garda in collaborazione con gli assessorati al turismo e all’ecologia della Provincia

Ecco i camping a misura d’ambiente

Di Luca Delpozzo

Un mar­chio di qual­ità ambi­en­tale per i campeg­gi del Gar­da. È questo l’obiettivo che acco­mu­na le 60 aziende di set­tore dis­tribuite in 12 Comu­ni tra Peschiera e Mal­ce­sine, e che già all’inizio del­la prossi­ma sta­gione darà i pri­mi frut­ti. L’Assogardacamping, che rap­p­re­sen­ta le strut­ture ricettive del turim­so all’aria aper­ta, ha infat­ti avvi­a­to in col­lab­o­razione con gli asses­so­rati all’ecologia e al tur­is­mo del­la Provin­cia un ambizioso pro­gram­ma di qual­ità ambi­en­tale, la cui impostazione è sta­ta affi­da­ta ai tec­ni­ci del­la Sogesca. L’analisi dei pun­ti di forza e di debolez­za dei campeg­gi è sta­ta svol­ta lo scor­so luglio, men­tre a gen­naio par­tirà il coor­di­na­men­to tra una deci­na di impren­di­tori per definire la polit­i­ca ambi­en­tale da svilup­pare; quest’estate i cli­en­ti ver­ran­no coin­volti in inizia­tive di cura dell’ambiente e a proces­so ulti­ma­to i campeg­gi potran­no ottenere la cer­ti­fi­cazione ambi­en­tale Iso 14001. Cos­to dell’operazione 33 mil­ioni, di cui 19 mil­ioni e 200 mila lire stanziati dal­la Provin­cia. «Rag­giun­gere obi­et­tivi di riduzione dei con­su­mi di acqua ed ener­gia, ges­tione otti­male dei rifiu­ti, riduzione dell’utilizzo delle auto, cura dell’ambiente è fon­da­men­tale per la polit­i­ca tur­is­ti­ca del lago, tan­to più che la clien­tela arri­va da Pae­si europei dove la sen­si­bil­ità eco­log­i­ca è molto svilup­pa­ta», affer­ma l’assessore al tur­is­mo Davide Bendinel­li in occa­sione del­la pre­sen­tazione dell’iniziativa. L’adeguamento ai meto­di di ges­tione pre­visti dal­la diret­ti­va Uni En Iso 14001, inoltre, per­me­tte di risol­vere prob­le­mi di impat­to ambi­en­tale notevoli, vis­to che 60 dei 63 campeg­gi del veronese si trovano sul lago e con­sid­er­a­to che i campeg­gi da soli rac­col­go­no qua­si il 50 per cen­to delle pre­sen­ze tur­is­tiche. Alcu­ni, in par­ti­co­lare, han­no capien­ze che sfio­ra­no i cinquemi­la cli­en­ti e pro­ducono gli stes­si liv­el­li di con­su­mi di risorse e smal­ti­men­to dei rifiu­ti di un paese.