Ecco i desenzanesi da premio

Di Luca Delpozzo
Sara Mauroner

Amelia Dusi, Gio­van­ni Mor, Gino Trolese ed Ennio Avi­go sono i quat­tro cit­ta­di­ni scelti per il 2011 quali “ambas­ci­a­tori” del­la cul­tura locale (si vedono nel­la foto accan­to, con Alber­to Rigo­ni, a sin­is­tra). Si è tenu­to anche quest’anno nel palaz­zo del tur­is­mo il tradizionale appun­ta­men­to con la desen­zan­ità pro­mosso dall’associazione “Noal­ter de la rìa del lac” gui­da­ta da Alber­to Rigo­ni. Quat­tro nomi, quat­tro tes­ti­mo­ni­anze di come Desen­zano sia cam­bi­a­ta negli anni, ma anche di come sia rimas­ta per cer­ti ver­si uguale a sé stessa.Dopo l’appuntamento del mat­ti­no con l’interessante relazione di Tino Bino, docente uni­ver­si­tario sag­gista e pub­blicista su “Iden­tità sociale, oblio o pat­ri­mo­nio?”, nel cor­so del pomerig­gio si è svol­ta la con­seg­na dei riconosci­men­ti alla pre­sen­za del pri­mo cit­tadi­no Felice Anel­li in una sala Pel­er col­ma di gente che non è volu­ta man­care a questo incon­tro entra­to ormai nel cal­en­dario degli even­ti più sig­ni­fica­tivi dell’anno. Così ha com­men­ta­to il ret­tore dell’associazione Alber­to Rigo­ni: “Abbi­amo reso omag­gio e con­seg­na­ta la medaglia d’argento apposi­ta­mente coni­a­ta a questi quat­tro desen­zane­si per­ché sia a tut­ti noto che han­no dimostra­to, nel loro per­cor­so di vita, attac­ca­men­to e amore per la nos­tra cit­tà, con­tribuen­do a con­sol­i­dare i rap­por­ti umani e sociali del­la nos­tra comunità”.Queste le moti­vazioni per la scelta dei quat­tro pre­miati: Amelia Dusi, pro­fes­sores­sa di let­tere, ricor­da­ta per cul­tura e uman­ità, ha pub­bli­ca­to impor­tan­ti lib­ri di sto­ria locale con apprez­za­to riconoscimento.Giovanni Mor ha con­dot­to con fratel­li e cug­i­ni la nota faleg­name­ria Mor data­ta dal 1839, qui trasfer­i­tasi da Mon­tichiari e inseg­nante per oltre 20 anni del­la scuo­la “Arti e Mestieri” che ha for­ma­to moltissi­mi arti­giani locali. Gino Trolese, di famiglia nota e sti­ma­ta arriva­ta a Desen­zano poco pri­ma del­la sec­on­da guer­ra mon­di­ale che ha oper­a­to nel sociale con gra­to ricor­do. Con il suo negozio di fior­ista, Trolese ha rag­giun­to eccel­len­ti risul­tati con una grossa azien­da flori­co­la da lui aper­ta a Desen­zano, nonché con la fon­dazione e ges­tione del mer­ca­to flori­co­lo Flormer­cati e con svilup­po al mer­ca­to nazionale Flor­mark di Pado­va. Ennio Avi­go, già rap­p­re­sen­tante di arti­coli e attrez­za­ture per alberghi e ris­toran­ti, auto­di­dat­ta, è entra­to nel mon­do del­la ris­torazione fon­dan­do e ges­ten­do noti e apprez­za­ti ris­toran­ti in Valte­n­e­si. Conosci­u­to a Desen­zano e altrove anche per la sua inna­ta alle­gria. Nel cor­so del­la gior­na­ta è sta­to inoltre pre­sen­ta­to il nuo­vo cal­en­dario 2012 dell’associazione con fotografie uniche del­la sto­ria di Desen­zano. Il cal­en­dario è in ven­di­ta nelle edi­cole e in alcu­ni negozi del cen­tro stori­co.