La mostra è stata inaugurata ieri pomeriggio nel Fondaco di Palazzo Coen

Ecco i disegni inediti di Susanne Hay

12/06/2005 in Mostre
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Di Luca Delpozzo
s.za.

Ieri alle 18, nel Fon­da­co di Palaz­zo Coen a Salò, è sta­ta inau­gu­ra­ta la mostra «Les gisants» (I gia­cen­ti), una trenti­na di dis­eg­ni inedi­ti di Susanne Hay, la pit­trice tragi­ca­mente scom­parsa nell’estate 2004. Orga­niz­za la Civi­ca rac­col­ta del dis­eg­no. L’inizia­ti­va è la pri­ma cura­ta dal nuo­vo diret­tore, Flavio Aren­si. La mostra rimar­rà aper­ta fino al 17 luglio. Orario 9–12.30 e 15–19.30, ingres­so libero. Si trat­ta di immag­i­ni dram­matiche rica­vate da un lun­go e med­i­ta­to lavoro svolto nel­l’O­bito­rio di Pari­gi. In esse la Hay cer­ca un con­fron­to ser­ra­to con i temi del­l’ab­ban­dono, del­la morte, del­la pietà, del­la vec­chi­a­ia. I dis­eg­ni esplo­ra­no il mon­do dei sen­ti­men­ti e delle dif­fi­coltà esisten­ziali. Il cat­a­l­o­go con­tiene la pre­fazione del com­pag­no del­l’artista, l’at­tore francese Frédéric Dev­erville, e ripro­duce l’in­tero ciclo tem­ati­co. Nata a Bad Mer­gen­theim, in Ger­ma­nia, nel 1962, Susanne ha stu­di­a­to sino all’89 alla Kun­stakademie Stuttgart, poi all’Ecole Nazionale superieure des Beaux-arts di Pari­gi. Innu­merevoli le sue per­son­ali: Galerie Eon­net-Dupuy, Mai­son des Beaux-Arts, Fon­da­tion Flo­rence, tutte nel­la cap­i­tale francese, nel­la Sch­lo Neuh­hause a Sal­is­bur­go, nel­la Phan­tom di Berli­no, alla Mon­tra­sio di . Ha rice­vu­to numerosi pre­mi asseg­nati. Nel ’96 Bar­bara Teuf­fel ha gira­to su di lei un film doc­u­men­tario. La mostra seg­na l’e­sor­dio del nuo­vo diret­tore del­la Civi­ca rac­col­ta del dis­eg­no di Salò, il 30enne milanese Flavio Aren­si. Gior­nal­ista e criti­co d’arte, col­lab­o­ra con gal­lerie pri­vate e orga­niz­za even­ti pub­bli­ci, tra cui le cel­e­brazioni per il decen­nale del­la scom­parsa di Gio­van­ni Testori. A Leg­nano ha cura­to per Palaz­zo Leone Da Perego la grande mostra ded­i­ca­ta all’­opera di Gian­fran­co Fer­roni, e la più impor­tante anto­log­i­ca ded­i­ca­ta ad Alfre­do Chigh­ine. Aren­si sarà affi­an­ca­to dal con­ser­va­tore Mar­cel­lo Ric­cioni, salo­di­ano, spe­cial­iz­za­to in pit­tura vene­ta del XV e XVI secolo.

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