Gli operatori si presentano a fiere internazionali

Ecco il menù turistico Arte, cibo e gite in bici

27/01/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Angelo Peretti

La macchi­na pro­mozionale del tur­is­mo vene­to e garde­sano è in piena attiv­ità. E il Gar­da ha riscos­so buon suc­ces­so nei giorni scor­si alla fiera tur­is­ti­ca olan­dese Vakantiebeurs, che si è svol­ta ad Utrecht. Il Vene­to era pre­sente con lo stand del­la Regione, nel cui ambito ha trova­to col­lo­cazione appun­to la pre­sen­za dell’offerta garde­sana. La pro­pos­ta regionale si arti­cola­va ovvi­a­mente su tut­ti e cinque i set­tori su cui si fon­da l’offerta tur­is­ti­ca vene­ta: il mare, la mon­tagna, le terme, le cit­tà d’arte e appun­to il Gar­da. Nei sei giorni del­la rasseg­na tur­is­ti­ca il per­son­ale regionale ha for­ni­to una mas­sa notev­ole di infor­mazioni. L’afflusso agli spazi espos­i­tivi, del resto, è sta­to ele­vatis­si­mo: sono sta­ti ben cen­toses­san­tami­la i vis­i­ta­tori del­la fiera. E gli olan­desi si sono dunque con­fer­mati come uno dei popoli più sen­si­bili al fas­ci­no del­la vacan­za. Sec­on­do la sede di Ams­ter­dam dell’Enit, l’Ente nazionale ital­iano per il tur­is­mo, si cal­co­la che cir­ca due terzi del­la popo­lazione viag­gi ver­so l’estero, con una net­ta pref­eren­za per la Fran­cia, la Spagna, la Ger­ma­nia e l’Italia. Ma quel­lo olan­dese è un tur­is­mo che sta cam­bian­do stile di van­can­za. «Dalle richi­este per­venute», dicono all’Apt di Gar­da, «si capisce che al tur­ista olan­dese non inter­es­sa più solo la spi­ag­gia. Si doc­u­men­ta anche sulle cit­tà d’arte, sul­la ris­torazione, sui vini, sui musei». Insom­ma, gli olan­desi sono diven­tati tur­isti esi­gen­ti. La propen­sione mag­giore res­ta per­al­tro quel­la ver­so le strut­ture ricettive all’aria aper­ta e negli appar­ta­men­ti. Sta intan­to pren­den­do con­torni più defin­i­ti il nuo­vo piano pro­mozionale 2001 che por­ta l’intitolazione di «Verona e il . Vacanze tut­to l’anno». Forte dei risul­tati delle prece­den­ti cinque edi­zioni, il piano, pro­mosso dall’assessorato al tur­is­mo del­la Provin­cia di Verona in col­lab­o­razione con le Apt del­la Riv­iera degli Olivi e di Verona, si con­fer­ma un impor­tante momen­to del­la pro­mozione tur­is­ti­ca scalig­era, col coin­vol­gi­men­to di un po’ tutte le realtà isti­tuzion­ali ed eco­nomiche provin­ciali. Il cal­en­dario degli appun­ta­men­ti fieris­ti­ci di gen­naio ha già vis­to la pre­sen­za veronese alla fiera tur­is­ti­ca tedesca Reise­markt Rhein-Neck­er-Pfalz di Mannheim, una man­i­fes­tazione di rilie­vo in una regione che può con­tare su un baci­no di due mil­ioni di abi­tan­ti. Il prossi­mo inter­ven­to pro­mozionale è al Ferien di Vien­na che si sta svol­gen­do in questi giorni: è la prin­ci­pale rasseg­na tur­is­ti­ca aus­tri­a­ca e con­ta ogni anno su cir­ca cinquan­tami­la vis­i­ta­tori. Il 27 e 28 gen­naio è poi pre­vista la parte­ci­pazione degli enti di pro­mozione tur­is­ti­ca verone­si anche al Cmt Fahrrad und Reisen di Stoc­car­da, un salone spe­cial­iz­za­to nel tur­is­mo in bici­clet­ta. Ed anche in questo ambito il Gar­da e l’entroterra sem­bra­no pot­er gio­care le loro carte.

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