Tre milioni di euro per riqualificare la passeggiata che congiunge punta Mirabello a quella di Cornicello. Passerella in legno a sbalzo sull’acqua, lavori al via tra un paio di mesi

Ecco il nuovo lungolago salotto

06/01/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Tre mil­ioni di euro per il nuo­vo lun­go­la­go del capolu­o­go lacus­tre. A tan­to ammon­ta la spe­sa per riqual­i­fi­care com­ple­ta­mente, in più stral­ci, la passeg­gia­ta che con­giunge Pun­ta Mirabel­lo a Pun­ta Cor­ni­cel­lo: un’opera, una vol­ta ter­mi­na­ta, che ridis­eg­n­erà l’aspetto pae­sag­gis­ti­co fronte lago di . Obi­et­ti­vo pri­mario del prog­et­to, redat­to dal­lo stu­dio di architet­tura Mar­co Ardiel­li, è riva­l­utare l’intera area che dovrà diventare non più un mero luo­go di tran­si­to ma zona dove si sos­ta per par­lare ser­e­na­mente sen­za l’assillo del tran­si­to delle auto.Il con­cet­to parte dal pre­sup­pos­to che non esiste più, da tem­po, la cir­con­va­l­lazione inter­na al paese e per­tan­to il trat­to stradale fronte lago, da pun­ta Mirabel­lo a piaz­za principe Amedeo non ha più ragione d’esistere. L’intento è quel­lo di esten­dere il salot­to di piaz­za Mat­teot­ti, tale è diven­ta­to dopo la qua­si totale elim­i­nazione degli anti­esteti­ci gaze­bo esterni, a nord e sud del cen­tro stori­co gra­zie ad un lun­go­la­go com­ple­ta­mente muta­to: saran­no trip­li­cati i luoghi di sos­ta con pan­chine in pietra di varie forme geogra­fiche men­tre in cor­rispon­den­za del­l’at­tuale per­cor­so pedonale rialza­to sarà col­lo­ca­ta una passerel­la in doghe di leg­no. Tra le novità più impor­tan­ti l’e­lim­i­nazione del dis­liv­el­lo esistente tra zona carra­bile e pedonale cre­an­do cosi una super­fi­cie con­tin­ua che si con­clude con una sor­ta di «tram­poli­no» ver­so il lago, cos­ti­tu­ito da una passerel­la in leg­no leg­ger­mente a sbal­zo sul­l’ac­qua. I lavori del pri­mo stral­cio, impor­to 300 mila euro, com­prende il trat­to che parte da piaz­za Principe Amedeo e si svilup­pa per una lunghez­za pari a 70 metri lin­eari in direzione pun­ta Mirabel­lo, il cui com­ple­ta­men­to sarà ogget­to del sec­on­do stral­cio. Il via al cantiere sarà pre­subil­mente tra feb­braio-mar­zo con la dura­ta dei lavori pari a 80 giorni lavorativi.«Arriveremo a Pasqua, peri­o­do di grande affluen­za tur­is­ti­ca, con parte del lun­go­la­go chiu­so», ha protes­ta­to in con­siglio comu­nale, sen­za rice­vere rispos­ta in mer­i­to, il capogrup­po di mino­ran­za Lau­ro Sabai­ni lamen­tan­dosi per il man­ca­to avvio dei lavori in un peri­o­do «mor­to» dell’anno. Già l’anno scor­so i lavori era­no slit­tati da mar­zo ad otto­bre ma nel cor­so dell’estate l’Am­min­is­trazione comu­nale ave­va deciso di cam­biare tipolo­gia d’intervento revo­can­do il pri­mo agos­to il prece­dente prog­et­to di riqual­i­fi­cazione del lun­go­la­go che prevede­va una spe­sa com­p­lessi­va di 295mila euro. Ben poca cosa rispet­to ai 2milioni 940 mila euro, iva com­pre­sa, pari al cos­to del nuo­vo lun­go­la­go che ver­rà costru­ito in più stralci.