Presentato ai commercianti il parcheggio interrato da 310 posti auto. Intervento da 7 milioni Da risolvere il nodo proprietà. E c’è chi scrive: la zona non si tocca

Ecco il posteggio Maratona

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Di Luca Delpozzo
Sara Mauroner

Desen­zano avrà un nuo­vo parcheg­gio: un autosi­lo di cir­ca 310 posti auto sot­to la Mara­tona. Questo quan­to emer­so dal­l’in­con­tro di lunedì sera svoltosi all’Au­di­to­ri­um “Celesti” di via Car­duc­ci alla pre­sen­za di Mau­r­izio Tira, con­sigliere del sin­da­co per la mobil­ità e l’ur­ban­is­ti­ca e docente all’ di Bres­cia. Accan­to ai com­mer­cianti e agli alber­ga­tori desen­zane­si, alla ser­a­ta era­no pre­sen­ti anche Mau­r­izio Camp­isi, pres­i­dente del comi­ta­to comu­nale di Con­fe­ser­centi di Desen­zano, Sil­vano Nem­ber, respon­s­abile di zona del­la Con­fe­ser­centi, e Ade­lio Zanel­li, asses­sore al com­mer­cio. Che i parcheg­gi nel cen­tro di Desen­zano siano insuf­fi­ci­en­ti è emer­so subito come dato ovvio ed è pro­prio quel­la del­la Mara­tona la zona inter­es­sa­ta dal­la mag­giore richi­es­ta di sos­ta. Nonos­tante il parcheg­gio del Val­lone e l’au­tosi­lo di via Gram­sci, cit­ta­di­ni e tur­isti sem­bra­no con­tin­uare a priv­i­le­gia­re i tre parcheg­gi del­la Mara­tona che offrono attual­mente un totale di 182 posti (ne ver­reb­bero con­ser­vati 100 in super­fi­cie, anche dopo la real­iz­zazione dell’autosilo da 310). Ma è pro­prio la vic­i­nan­za con la zona del cen­tro e dei negozi a ren­dere così appetibili queste aree di sos­ta. Dei 550 eser­cizi che cos­ti­tu­is­cono la rete dis­trib­u­ti­va e com­mer­ciale di Desen­zano, ben 170 sono dis­lo­cati infat­ti nelle vie e nelle piazze del cen­tro. Nasce da qui la richi­es­ta da parte di Con­fe­ser­centi di nuovi posti auto, così da rius­cire ad accogliere res­i­den­ti e tur­isti che, durante la sta­gione esti­va, arrivano ad essere più di 40000. L’am­min­is­trazione comu­nale ha così richiesto a Car­lo Peri­ni uno stu­dio di pre­fat­tibil­ità ded­i­ca­to pro­prio alla real­iz­zazione di un autosi­lo sot­to la Mara­tona. Ecco il prog­et­to: i 310 posti auto pre­visti saran­no dis­lo­cati su 2 piani inter­rati a cui si acced­erà con la pro­pria vet­tura da uno scivo­lo pos­to all’inizio di via Anel­li. Pro­prio all’in­gres­so, lo stu­dio prevede la costruzione di una rota­to­ria così da pot­er smaltire il traf­fi­co in usci­ta e far sì che, qualo­ra il parcheg­gio sia al com­ple­to, si pos­sa tornare indi­etro. Altre due rota­to­rie sono pre­viste invece per favorire la flu­id­i­fi­cazione su viale Mar­coni: una in via Pasubio e una al dis­trib­u­tore Esso. In super­fi­cie sono pre­viste due uscite pedonali munite di bigli­et­terie. La lin­ea del­la riva sarà man­tenu­ta e l’area ester­na ver­rà tute­la­ta dal pun­to di vista pae­sag­gis­ti­co, con parchi giochi e verde pub­bli­co. Alcune cifre: se 310 saran­no i nuovi posti auto, 80 saran­no quel­li per­si; l’area inter­es­sa­ta è di cir­ca 5000 mq e il cos­to del prog­et­to è sti­ma­to intorno ai 7.150.000 euro. «Il van­tag­gio — sot­to­lin­ea Mau­r­izio Tira alla fine del­la sua espo­sizione — è quel­lo di pot­er esten­dere la zona a traf­fi­co lim­i­ta­to fino all’inizio di via Anel­li, pro­prio in cor­rispon­den­za del­la rota­to­ria». «Il parcheg­gio sarebbe qua­si esclu­si­va­mente a servizio del­l’area com­mer­ciale e alberghiera, con un incre­men­to cospic­uo del­l’uten­za gior­naliera». «Tut­tavia — pros­egue l’ingeg­nere — occorre pri­ma risol­vere il prob­le­ma del­la pro­pri­età del­l’area inter­es­sa­ta, dal momen­to che il Comune non è anco­ra in pieno pos­ses­so del­la Mara­tona ma anco­ra oggi paga un affit­to». Diverse le obiezioni e le polemiche soll­e­vate da col­oro che era­no pre­sen­ti all’in­con­tro: da chi preferirebbe sfruttare l’area in modo diver­so, per esem­pio costru­en­do un rimes­sag­gio per la Fraglia Vela, a chi preferirebbe sfruttare altre zone come quelle di via Dal Molin e del cam­po sporti­vo Tre Stelle. Non è anco­ra del tut­to chiaro se l’idea del nuo­vo autosi­lo piac­cia o meno ai desen­zane­si, dal momen­to che, all’us­ci­ta del­l’Au­di­to­ri­um, ignoti han­no espres­so la pro­pria opin­ione con la scrit­ta «la Mara­tona non si tocca!».

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