Redatto dallo studio dell’architetto Zandonella, è stato approvato nell’ultimo Consiglio. Al capoluogo 70 mila euro, Centenaro 80, Esenta 60, Maguzzano 40

Ecco il Prg dei quattro cimiteri

17/12/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

È sta­to approva­to nel cor­so dell’ultimo Con­siglio comu­nale di Lona­to il Piano cimi­te­ri­ale comu­nale. Trascor­si 60 giorni per le even­tu­ali osser­vazioni da parte dei cit­ta­di­ni, lo stru­men­to diver­rà oper­a­ti­vo a tut­ti gli effetti.«È una sor­ta di Piano rego­la­tore gen­erale per quan­to riguar­da i vari cimi­teri — com­men­ta il sin­da­co Boc­chio — pre­sen­ti sul nos­tro ter­ri­to­rio. È una piani­fi­cazione pre­vista del resto da un’apposita legge regionale del 2004. Il nos­tro Comune è tra i pri­mi del­la provin­cia ad adem­piere a questo obbli­go su una mate­ria molto del­i­ca­ta come la ges­tione delle politiche cimi­te­ri­ali. Tema che coin­volge ovvi­a­mente tut­ta la popolazione».Lonato, con oltre 14 mila abi­tan­ti, dispone di quat­tro cimi­teri, che sono quel­li del capolu­o­go e delle frazioni di Cen­te­naro, Esen­ta e Maguz­zano. Il più impor­tante è cer­ta­mente quel­lo del capolu­o­go, dove sono sepolte 7.200 salme; ma anche gli altri tre, che rac­col­go­no il restante 25% delle salme, non sono da trascu­rare. Sec­on­do questo stu­dio negli anni com­pre­si fra il 1995 ed il 2004, qua­si 9 sepol­ture su 10 sono avvenute in loculi sin­goli (88,5%). Ogni anno ven­gono ese­gui­te medi­a­mente 140 sepol­ture e di queste qua­si il 90% viene des­ti­na­to alla tumu­lazione, men­tre solo il 10% cir­ca alla inu­mazione (in ter­ra). Ogni anno sono nec­es­sari, anche in con­sid­er­azione dei rin­novi, cir­ca 130 nuovi loculi, per sod­dis­fare le esi­gen­ze. Un impeg­no cui il Comune dovrà far fronte e che intende gestire appun­to con questo Piano. Lo stes­so indi­ca, sul­la base dei dati sta­tis­ti­ci, i ter­mi­ni, impro­ro­ga­bili, entro cui dovrà essere pre­dis­pos­ta la real­iz­zazione di nuovi deposi­ti. L’analisi sul sis­tema ha ril­e­va­to del resto alcune caren­ze. Per adeguare il sis­tema cimi­te­ri­ale alla nor­ma­ti­va sono nec­es­sari inter­ven­ti cos­tosi, che ori­en­ta­ti­va­mente sono quan­tifi­cati in 250 mila euro (escluse le somme a dis­po­sizione) e così ripar­tite: 70 mila euro per il capolu­o­go, 80 mila per Cen­te­naro, 60 mila euro per Esen­ta e 40 mila per Maguz­zano. Si trat­ta ovvi­a­mente di stime pre­lim­i­nari, desum­i­bili dalle indagi­ni set­to­ri­ali, che potran­no sub­ìre per­fezion­a­men­ti in fase di prog­et­tazione defin­i­ti­va, e che ad oggi han­no solo un val­ore di pro­gram­mazione delle risorse. Il Piano è sta­to redat­to dal­lo stu­dio dell’architetto Gio­van­ni Zan­donel­la, docente di Urban­is­ti­ca al Politec­ni­co di , con la col­lab­o­razione degli Uffi­ci comu­nali.

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