L’Amministrazione entra a far parte di una ristretta cerchia di Municipi a vocazione ecologista. Il Comune gardesano ha ottenuto la certificazione Iso dei servizi

Ecco la patente ambientale

24/05/2006 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Enrico Dugoni

Il Comune di Moni­ga del Gar­da, il cui sin­da­co è Mas­si­mo Polli­ni, da pochi giorni è entra­to a far parte del­la ristret­ta cer­chia delle Ammin­is­trazioni comu­nali ital­iane che han­no con­se­gui­to la Cer­ti­fi­cazione Ambi­en­tale, Uni En Iso 14001: 2004. L’importante riconosci­men­to è sta­to rilas­ci­a­to dopo le ver­i­fiche ispet­tive effet­tuate da un organ­is­mo ester­no di cer­ti­fi­cazione, il «Rina Spa», accred­i­ta­to a liv­el­lo inter­nazionale. L’ispezione è sta­ta con­dot­ta a Moni­ga nel mese di aprile scor­so, il che ha com­por­ta­to accu­rati con­trol­li su tut­to il ter­ri­to­rio comu­nale: vale a dire accer­ta­men­ti sul­la ges­tione dei servizi di approvvi­gion­a­men­to idri­co e riguardan­ti la fog­natu­ra, con­trol­li di igiene urbana e rac­col­ta rifiu­ti, illu­mi­nazione pub­bli­ca, manuten­zione verde pub­bli­co, ges­tione e manuten­zione degli immo­bili di pro­pri­età comu­nale. Il Comune di Moni­ga per­ciò si impeg­na a rispettare le pre­scrizioni legali e perseguire il miglio­ra­men­to con­tin­uo dei pro­pri servizi, teso alla pre­ven­zione dell’inquinamento su tut­to il ter­ri­to­rio comu­nale. «Siamo molto orgogliosi dei risul­tati rag­giun­ti i così poco tem­po — ha det­to il sin­da­co Polli­ni -. Si pen­si per esem­pio che, quan­do sono diven­ta­to sin­da­co nel 2001, la sul ter­ri­to­rio comu­nale di Moni­ga era ai min­i­mi ter­mi­ni (12%); ora siamo già al 37%, dopo aver super­a­to la soglia del 35% pos­ta come obi­et­ti­vo a liv­el­lo europeo. E’ mer­i­to anche dell’impegno dei nos­tri cit­ta­di­ni. Ogni anno accogliamo migli­a­ia di tur­isti, per cui se da un lato dob­bi­amo garan­tire loro la qual­ità e la tutela del nos­tro ter­ri­to­rio, dall’altro dob­bi­amo ridurre il più pos­si­bile l’impatto che ha la pre­sen­za tur­is­ti­ca sul nos­tro ambi­ente, ges­ten­do nel modo più cor­ret­to i servizi offer­ti». «Per fare un altro esem­pio — ha con­tin­u­a­to Polli­ni — già da quat­tro anni abbi­amo atti­va­to nel peri­o­do esti­vo un servizio di bus-navet­ta, che col­le­ga il cen­tro del paese al por­to, in modo da ridurre il più pos­si­bile l’utilizzo dell’auto da parte dei tur­isti pre­sen­ti. Il set­tore tur­is­ti­co ha bisog­no di queste inzia­tive, in quan­to è sem­pre più dif­fusa la sen­si­bil­ità ai val­ori nat­u­ral­is­ti­ci e ambi­en­tali del luo­go prescel­to per le pro­prie vacanze. Per questo moti­vo non ci fer­mer­e­mo cer­to qui, anzi abbi­amo già avvi­a­to un nuo­vo prog­et­to, con altri cinque comu­ni del­la Lom­bar­dia, con la con­ces­sione di un finanzi­a­men­to di oltre 10.500 euro per il con­segui­men­to del­la cer­ti­fi­cazione Emas, riconosci­u­to dall’Ue. Tale cer­ti­fi­cazione, oltre a garan­tire una cor­ret­ta ges­tione ambi­en­tale inter­na all’amministrazione, richiede mag­giore coin­vol­gi­men­to degli oper­a­tori tur­is­ti­ci e dei cit­ta­di­ni nel­la tutela del ter­ri­to­rio attra­ver­so azioni di comu­ni­cazione e sen­si­bi­liz­zazione, con stip­u­la di accor­di e con­ven­zioni. Il rego­la­men­to Emas prevede infat­ti la stesura di un doc­u­men­to denom­i­na­to «Dichiarazione Ambi­en­tale» in cui saran­no ripor­tate e rese pub­bliche le infor­mazioni rel­a­tive alla qual­ità dell’ambiente di Moni­ga del Gar­da e tutte le attiv­ità messe in atto dall’Amministrazione. Tale doc­u­men­to, oltre a cos­ti­tuire un’ impor­tante fonte di infor­mazione per i res­i­den­ti, fornirà uno stru­men­to riconosci­u­to e di grande vis­i­bil­ità nei con­fron­ti del tur­is­mo più sen­si­bile ai val­ori nat­u­ral­is­ti­ci e ambi­en­tali». «La cer­ti­fi­cazione ambi­en­tale diven­ta una grande oppor­tu­nità per val­oriz­zare le politiche di gov­er­no ori­en­tan­do le scelte ver­so lo svilup­po sosteni­bile — ha dichiara­to Domeni­co Andreis, diret­tore del­la divi­sione cer­ti­fi­cazione e servizi indus­tri­ali Rina Spa — e per un’ Ammin­is­trazione pub­bli­ca sig­nifi­ca coin­vol­gere gli organi politi­ci e di ind­i­riz­zo quali garan­ti all’adozione dei prin­cipi di sosteni­bil­ità ambi­en­tale in tut­ta la strut­tura, coin­vol­gen­do non solo l’Amministrazione comu­nale e il per­son­ale dipen­dente, ma anche chi opera sul ter­ri­to­rio, i cit­ta­di­ni e i tur­isti, cias­cuno per la sua parte».

Parole chiave: