Sole, clima enogastronomia, natura, paesaggio, cultura. Sono queste le motivazioni che muovono i turisti che scelgono il lago di Garda per trascorrervi una vacanza.

Ecco l’identikit dell’«ospite» benacense 

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Di Luca Delpozzo

L’indagine com­mis­sion­a­ta dal­la Stra­da dei vini e dei sapori del Gar­da ha inter­es­sato un centi­naio di cli­en­ti tedeschi, olan­desi e fin­lan­desi ai quali sono state posti 5 que­si­ti. Ecco l’identikit dell’ospite del Garda.Il cam­pi­one appar­tiene alla casse media, ha un red­di­to alto o ele­va­to nel 27 per cen­to dei casi e medio nel 47 per cen­to, ha un’età com­pre­sa fra 30 e 60 anni. Solo il 19 per cen­to ha meno di 30 anni. In mas­si­ma parte si trat­ta di per­sone sen­za figli.Il 56 per cen­to orga­niz­za la sua vacan­za via inter­net men­tre il 26 per cen­to si appog­gia ad un’agenzia di viag­gio. Ben 43 tur­isti su 100 han­no rispos­to di aver trascor­so le ferie sul lago più di una vol­ta men­tre 30 era­no alla loro pri­ma visita.Quanto alle local­ità più conosciute nel­la grad­u­a­to­ria le cit­ta­dine bres­ciane sono pre­ce­dute da Riva e da molti cen­tri verone­si. Nel 48 per cen­to dei casi la scelta è sta­ta influen­za­ta dalle indi­cazioni di par­en­ti e ami­ci, cioè dal pas­s­aparo­la. Seguono nell’ordine notizie sulle riv­iste men­tre nel 16 per cen­to dei casi la meta è sta­ta scelta via internet.Quanto al per­ché del­la scelta del Gar­da il 24 per cen­to dice che è sta­to per il sole ed il cli­ma, il 21 per l’enogastronomia, il 18 per la natu­ra, il 16 per il pae­sag­gio il 15 per la cul­tura. Solo il 6 per cen­to risponde che l’ha scel­to per le attiv­ità sportive. Il ed i per­cor­si cul­tur­ali, le terme, sono al ver­tice dei desideri anche se l’82 per cen­to dice di non conoscere la stra­da dei vini. 

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