A tre anni dalla sua precedente esibizione, torna sulle Dolomiti il vincitore dell’ultima edizione del festival di Sanremo. Questa volta si esibisce al Rifugio ai Todes-ci

Ecco Vecchioni, il professore della canzone d’autore, sulle Dolomiti

01/08/2011 in Concerti, Manifestazioni
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Di Luca Delpozzo

Nel quadro dell’ampio spazio ded­i­ca­to alla can­zone d’autore ital­iana, la 17ª edi­zione de I Suoni delle Dolomi­ti ospi­ta l’ultimo vinci­tore del fes­ti­val di San­re­mo, Rober­to Vec­chioni.  Quel­lo che ormai è conosci­u­to da tut­ti come il “pro­fes­sore del­la can­zone ital­iana” si esi­birà mer­coledì 3 agos­to al Rifu­gio Ai Todes-ci, in Val di Non (ore 14).
A dis­tan­za di tre anni dal­la sua prece­dente apparizione al fes­ti­val di musi­ca in quo­ta, Vec­chioni riper­cor­rerà la sua lun­ga car­ri­era, dai pri­mi suc­ces­si a “Chia­ma­mi anco­ra amore”, la can­zone con la quale si è aggiu­di­ca­to l’ultimo San­re­mo. Un reper­to­rio, quel­lo del can­tau­tore milanese, scan­di­to da temi ora incli­ni al sociale ma più spes­so prote­si a inda­gare il sen­ti­men­to più pro­fon­do che ci sia e che tut­ti acco­mu­na: l’amore. E ques­ta sua esplo­razione lo ha por­ta­to inevitabil­mente a rif­les­sioni sul­la vita, a volte amare, ma sem­pre sul filo del­la .
Autore per can­tan­ti affer­mati quali Vanoni, Mina, Zan­ic­chi e Cin­quet­ti, ha com­in­ci­a­to a inter­pretare i pro­pri pezzi nel 1971. Nel 1973 parte­ci­pa per la pri­ma vol­ta al Fes­ti­val di San­re­mo con “L’uomo che si gio­ca il cielo a dadi”, ma è nel 1977 con “Samar­can­da” che con­quista il pub­bli­co e il suc­ces­so. Da allo­ra si sono alter­nate hit e can­zoni che han­no las­ci­a­to un seg­no nel­la sto­ria del­la can­zone ital­iana d’au­tore: da “Robin­son” (1980) a “Mila­dy” (1989), da “Per amore mio” (1991) a “Camper” (1992), che gli fa vin­cere il Fes­ti­val­bar con il sin­go­lo più ascolta­to dell’anno, e anco­ra “Voglio una don­na” e “Blumùn” (1993).
Il Rifu­gio Ai Todes-ci è rag­giun­gi­bile in auto­mo­bile da Mol­laro in direzione dell’Altopiano del­la Preda­ia fino al Rifu­gio Sores (parcheg­gio) e quin­di a pie­di (mez­z’o­ra di cam­mi­no), oppure da Core­do fino al Pas­so Preda­ia e quin­di a pie­di lun­go sen­tiero che parte dal Ris­torante Solar­i­um La Preda­ia (tre quar­ti d’o­ra di cammino).In occa­sione dell’evento è pos­si­bile parte­ci­pare ad un’escursione con le Guide Alpine al Corno di Tres (ore 4.30 di cam­mi­no, dis­liv­el­lo 610 metri, dif­fi­coltà E; info e preno­tazioni allo 0463/ 830133). L’o­rario di inizio del­lo spet­ta­co­lo può essere vari­a­to qualo­ra le con­dizioni meteo lo impongano. In caso di mal­tem­po il con­cer­to si svol­gerà alle ore 21 al Palanau­nia di Fon­do.

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