Via libera alle costruzioni

Edilizia in ripresa: un nuovo residence case e parcheggi per Campoverd

21/07/2002 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Salò

Le «atten­zioni» edilizie del­l’ul­ti­mo con­siglio comu­nale di Salò si sono riv­olte ver­so Cam­pov­erde. La frazione, che un tem­po face­va a sè, col nome di Cacavero, ha com­in­ci­a­to a far par­lare per l’op­er­azione riguardante il vec­chio sta­dio «Amadei», sos­ti­tu­ito dal nuo­vo, vici­no alle piscine. Adesso la mag­gio­ran­za che si riconosce nelle posizioni del Polo ha dato l’ok defin­i­ti­vo a un paio di inter­ven­ti. Un piano di recu­pero riguar­da l’ex trat­to­ria «Nan­do», diven­ta­ta cele­bre (negli anni ’60–70) per le grigli­ate. Pol­lo ai fer­ri e radic­chi rap­p­re­sen­ta­vano un piat­to d’al­to liv­el­lo, che richia­ma­va gente dal­la cit­tà e da ogni ango­lo del­la provin­cia. Poi il fuo­co si è spen­to, e sono rimaste soltan­to le ceneri, finchè l’im­pren­di­tore edile Gian­car­lo Bion­do ha com­per­a­to l’im­mo­bile nel­l’am­bito del fal­li­men­to del pro­pri­etario, chieden­do in munici­pio di trasfor­mar­lo in res­i­dence. Le dif­fi­coltà mag­giori sono state incon­trate per sta­bilire le vol­ume­trie da autor­iz­zare, anche per­chè in pas­sato si era­no effet­tuati ampli­a­men­ti in parte abu­sivi, sen­za che nes­suno, nel peri­o­do del fal­li­men­to, avesse pre­sen­ta­to doman­da di con­dono. Sale del ris­torante ampli­ate, mag­a­zz­i­ni sul con­fine col vec­chio cam­po Amadei, e così via. Cal­co­la e rical­co­la, il geome­tra comu­nale (Gio­van­ni Cia­to) ha quan­tifi­ca­to in 4.472 metri cubi la vol­ume­tria legit­ti­ma. Bion­do potrà demolire e ricostru­ire ex novo, real­iz­zan­do una dozzi­na di allog­gi. Altez­za mas­si­ma: otto metri e 90. Il tut­to rien­tr­erà in zona A. L’in­ter­ven­to con­sen­tirà di ricavare un parcheg­gio pub­bli­co, una piazzetta, un pas­sag­gio . Pre­vista la ces­sione (al comune) di un’ul­te­ri­ore porzione lun­go il rio S.Anna per l’even­tuale allunga­men­to del per­cor­so pedonale. Il prog­et­to del­l’ex «Nan­do», adesso denom­i­na­to «La corte», è sta­to redat­to dal­lo stu­dio Vis­con­ti di Desen­zano. Poi il sì a una lot­tiz­zazione riguardante un’area con­fi­nante col vil­lag­gio eco­nom­i­co-popo­lare. Il Prg prevede un’ed­i­fi­cazione mas­si­ma di 6.600 mc., com­pre­so l’e­sistente (duemi­la mc.). I pro­pri­etari dei lot­ti (Pietro , Alcide Morani e srl «Andrea Ser­vice» di Ornel­la Sal­vadori) han­no rice­vu­to l’au­tor­iz­zazione costru­ire tre vil­lette bifa­mil­iari, un edi­fi­cio a schiera (da sei unità), una vil­let­ta sin­go­la e un con­do­minio con quat­tro-cinque appar­ta­men­ti. Prog­et­to del­l’ingeg­n­er Ennio Mac­er­a­ta di Bres­cia. Nel­la relazione si par­la di immo­bili «più grade­voli rispet­to ai pesan­ti bloc­chi» vici­ni, inser­i­ti in «abbon­dan­ti quan­tità di verde pub­bli­co e pri­va­to». Al momen­to del­la defin­i­ti­va approvazione, la mag­gio­ran­za ha deciso di las­cia­re ai pri­vati una fet­ta di 461 mq, che avrebbe dovu­to diventare pub­bli­ca, riscuo­ten­do il rel­a­ti­vo impor­to. Nei mesi scor­si, sem­pre a Cam­pov­erde, con­clusa un’al­tra oper­azione. «Pino» Pel­le­gri­ni, che ha un’of­fic­i­na mec­ca­ni­ca sit­u­a­ta sul trac­cia­to del­l’ul­ti­mo lot­to del­la stra­da par­co (con­giungerà il vec­chio sta­dio con la local­ità Poz­zo, inne­s­tandosi sul­la 45 bis), si è accorda­to col comune per costru­ire 3.850 metri cubi misti, vale a dire un po’ res­i­den­ziali, un po’ com­mer­ciali e arti­gianali. Qual­cuno ave­va sug­ger­i­to di trasferire altrove la vol­ume­tria, in modo da non intasare trop­po l’area. E’ sta­to rispos­to che, dal­la stra­da par­co, c’è una dis­tan­za di tre metri e che, a fian­co del rio, ci sarà pure lo spazio per dis­eg­nare un per­cor­so cicla­bile. «Mi auguro ‑ha com­men­ta­to il geome­tra Mau­ro Ven­tu­ra- che si real­izzi un buon prodot­to edilizio, per­chè quel­lo è l’in­gres­so di Salò».

Parole chiave: