Montichiari, la decima edizione è da record per gli organizzatori Expo Arte, un compleanno d’oro: raddoppiato il numero di visitatori

Edizione da record per ExpoArte 2002

09/10/2002 in Manifestazioni
Di Luca Delpozzo
Montichiari

Arte, la grande rasseg­na di arte con­tem­po­ranea che si è chiusa nei giorni scor­si al , ha con­fer­ma­to la sua forza: migli­a­ia di vis­i­ta­tori han­no con­fer­ma­to il grande suc­ces­so delle pas­sate edi­zioni, sia in ter­mi­ni di qual­ità che di numeri. La man­i­fes­tazione, orga­niz­za­ta dal­la Staff Ser­vice di Bres­cia, rispet­to all’edizione 2001 ha qua­si rad­doppi­a­to le pre­sen­ze e, sec­on­do gli orga­niz­za­tori, è sta­ta vis­i­ta­ta da un pub­bli­co estrema­mente qual­i­fi­ca­to e com­pe­tente. Nel­la ser­a­ta di chiusura, l’euforia all’interno del­la seg­rete­ria orga­niz­za­ti­va e del comi­ta­to orga­niz­za­tore era pal­pa­bile: «È sem­pre un grande piacere vedere che, anno dopo anno, il suc­ces­so di Expo Arte cresce — con­fer­ma i respon­s­abili del­la Staff Ser­vice, motore del­la man­i­fes­tazione — a ques­ta edi­zione del decen­nale abbi­amo ded­i­ca­to un anno di lavoro e una grande pas­sione. Expo Arte ha rag­giun­to gran­di numeri e si con­fer­ma come una sor­ta di borsi­no per i collezion­isti e le più rino­mate gal­lerie. A Mon­tichiari, ormai è una certez­za, avviene l’apertura uffi­ciale del­la sta­gione delle mostre con grande sod­dis­fazione di espos­i­tori e vis­i­ta­tori. Il liv­el­lo di quest’anno poi è sta­to ele­vatis­si­mo, decisa­mente adat­to per palati raf­fi­nati». «La nos­tra rasseg­na è sta­ta vis­i­ta­ta dai collezion­isti ital­iani più esi­gen­ti e la strut­tura di Expo Arte è sem­pre apparsa all’altezza di qual­si­asi neces­sità. È sta­to vera­mente un dec­i­mo com­plean­no entu­si­as­mante». Gli espos­i­tori sono sta­ti una ses­san­ti­na, prove­ni­en­ti da tut­ta Italia, con oltre duemi­la opere pro­poste in rap­p­re­sen­tan­za di ben 700 artisti. Tra i lavori più ammi­rati al Cen­tro Fiera di Mon­tichiari le tele di Pablo Picas­so, Max Ernst e Juan Gris, tre gran­di maestri che, in una sor­ta di col­let­ti­va uni­ca e di altissi­mo liv­el­lo, sono sta­ti pro­posti nel­lo stand dei «Tesori sve­lati». Ma si sono viste anche opere di Renoir e George Braque con espos­i­tori come il milanese Ric­car­do De Ste­fa­nis, che han­no com­men­ta­to con toni entu­si­asti la rasseg­na: «È la pri­ma vol­ta che espon­go a Mon­tichiari e mi dispi­ace di non essere sta­to qui pri­ma — ha dichiara­to De Ste­fa­nis — Ho por­ta­to opere di alto liv­el­lo e tro­vo che sono più che adat­te al tono del­la man­i­fes­tazione». Otti­ma la rispos­ta del­la crit­i­ca e del pub­bli­co anche per la rasseg­na col­lat­erale di Agosti­no Bona­lu­mi e «le sue visioni del mondo».