Educativa territoriale per incidere sui danni relativi all’emarginazione. Se ne parla a Pozzolengo

16/01/2018 in Senza categoria
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Di Redazione

I gio­vani sono da sem­pre una pri­or­ità per qual­si­asi comu­nità ed inten­to delle Ammin­is­trazioni Comu­nali restano la tutela dei nuove gen­er­azioni e le azioni educa­tive e pre­ven­tive nei loro con­fron­ti. Il Comune di Poz­zolen­go ha in questo sen­so pro­gram­ma­to per le prossime set­ti­mane un inter­ven­to di educa­ti­va ter­ri­to­ri­ale allo scopo di incidere sui fat­tori di ris­chio e sui dan­ni rel­a­tivi all’e­mar­gin­azione, alle situ­azioni di dis­a­gio ed alle dif­fi­coltà relazionale di minori, ado­les­cen­ti e delle rispet­tive famiglie. Il Sin­da­co spie­ga a tal propos­i­to che per rag­giun­gere questi obi­et­tivi ci si avvar­rà del­la col­lab­o­razione del­la Coop­er­a­ti­va Ele­fan­ti Volan­ti che da più di 20 anni opera a Bres­cia e Provin­cia ges­ten­do numerosi servizi riv­olti a gio­vani ed ado­les­cen­ti ed alle loro famiglie, ital­iane e straniere, ai minori, al dis­a­gio adul­to ed a numerose attiv­ità di inser­i­men­to lavo­ra­ti­vo; tut­ti questi inter­ven­ti si coor­di­nano ed inter­agis­cono con gli altri servizi pre­sen­ti sul ter­ri­to­rio.

Come Ammin­is­trazione-con­tin­ua Belli­ni- abbi­amo ritenu­to doveroso impeg­nare nuovi denari nei con­fron­ti del mon­do gio­vanile, sono ormai mesi che cer­chi­amo di sen­si­bi­liz­zare la popo­lazione con incon­tri speci­fi­ci legati alle prob­lem­atiche rel­a­tive; ora vogliamo dare un seg­nale più “con­cre­to”. Ver­ran­no atti­vati un servizio di “Pun­to Gio­vani” ed uno sportel­lo “Infor­mala­voro”.

Il pri­mo sarà riv­olto alla fas­cia d’età 14–25 anni ed avrà prin­ci­pal­mente lo scopo di guidare l’ado­les­cente all’or­ga­niz­zazione del tem­po libero attra­ver­so attiv­ità sti­molan­ti ed arric­chen­ti che esclu­dano atteggia­men­ti ris­chiosi e devianti e che gli per­me­t­tano di acquisire un’i­den­tità adul­ta pos­i­ti­va di cit­tadi­no atti­vo. Lo sportel­lo Infor­ma-Lavoro si riv­ol­gerà invece a gio­vani in età lavo­ra­ti­va sen­za occu­pazione con l’o­bi­et­ti­vo di fornire stru­men­ti infor­ma­tivi, educa­tivi, ori­en­ta­tivi e di coin­vol­gere l’uten­za nel­la pre­dis­po­sizione di un per­cor­so di ori­en­ta­men­to per favorire l’in­ser­i­men­to o il rein­ser­i­men­to lavo­ra­ti­vo.”

Il Sin­da­co con­clude ricor­dan­do che questi prog­et­ti dovran­no essere real­iz­za­ti con il costante con­fron­to delle realtà attual­mente già pre­sen­ti sul ter­ri­to­rio ed a con­tat­to con ado­les­cen­ti e gio­vani, ora­to­rio, par­roc­chia e polisporti­va, oltre che stret­ta sin­er­gia dovrà esser­ci anche con l’Osser­va­to­rio Gio­vanile, il cui ruo­lo sarà di fon­da­men­tale impor­tan­za per i prossi­mi mesi e per le future inizia­tive.

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