Il sindaco chiama l'Arpa di Mantova

Elettrosmog a scuola

Di Luca Delpozzo
Marilena Russo

Il 19 mar­zo i rap­p­re­sen­tan­ti dei gen­i­tori del­la scuo­la ele­mentare Belvedere, Isti­tu­to Com­pren­si­vo I, ave­vano inoltra­to una richi­es­ta di inter­ven­to urgente all’am­min­is­trazione comu­nale, per la mis­urazione delle emis­sioni del­l’elet­trodot­to che attra­ver­sa l’area del­l’ed­i­fi­cio sco­las­ti­co. Il sin­da­co si è atti­va­to ed ha richiesto l’in­ter­ven­to dell’Arpa.Le notizie di stu­di sci­en­tifi­ci che indi­ca­vano una pos­si­bile cor­re­lazione fra campi elet­tro­mag­neti­ci e insor­gen­za di leucemie ave­va cre­ato pre­oc­cu­pazione, che la recente vicen­da di Radio Vat­i­cana ha con­tribuito ad aumentare.Il sin­da­co Sig­urtà ha reso noto, in una comu­ni­cazione, di aver richiesto in data 29 mar­zo l’in­ter­ven­to del­l’A­gen­zia regionale per la Pro­tezione del­l’Am­bi­ente, l’Arpa di Man­to­va, affinché si pro­ce­da al con­trol­lo del­l’e­mis­sione dei fili del­l’al­ta ten­sione che sovras­tano la scuo­la ele­mentare Belvedere e delle antenne di radio­trasmis­sione di seg­nali tele­vi­sivi e per tele­foni cel­lu­lari posti sul­la som­mità del­la collina.L’Arpa, isti­tui­ta con la legge regionale n. 161 del 6 luglio 1999, fra i suoi com­pi­ti ha quel­li con­cer­nen­ti il con­trol­lo ambientale.L’articolo 5 del­la legge isti­tu­ti­va, infat­ti, al com­ma B prevede «con­trol­li dei fat­tori fisi­ci, chimi­ci e bio­logi­ci di inquina­men­to acus­ti­co, del­l’aria, del­l’ac­qua, del suo­lo e del sot­to­suo­lo». Del­la ques­tione si era inter­es­sa­ta anche la stes­sa scuo­la: gli inseg­nan­ti ave­vano soll­e­va­to il prob­le­ma già ad otto­bre e la pre­side Baro­nio l’ave­va recepi­to chieden­do chiari­men­ti all’uf­fi­cio tec­ni­co del Comune. Poi è segui­ta la petizione dei gen­i­tori. Dichiara Raf­fael­la Bol­zoni, rap­p­re­sen­tante dei gen­i­tori: «Non è nos­tra inten­zione creare inutili allarmis­mi, ma cre­di­amo sia nos­tro dirit­to, di fronte a una situ­azione che des­ta pre­oc­cu­pazione in tut­ta Italia, avere dati cer­ti con cui fare i con­ti. Ci auguri­amo che l’in­ter­ven­to del­l’Arpa sia tem­pes­ti­vo e fac­cia chiarez­za sul­la situazione».