Fra i 56 siti individuati dalla provincia come meritevoli di particolare attenzione in rapporto all'esposizione alle onde elettromagnetiche, c'è il Giardino d'infanzia di viale Roma

Elettrosmog: per Chiettini non c’è soglia accettabile per i piccoli

27/07/2000 in Avvenimenti
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo

Fra i 56 siti indi­vid­uati dal­la provin­cia come meritevoli di par­ti­co­lare atten­zione in rap­por­to all’e­s­po­sizione alle onde elet­tro­mag­netiche, c’è il di viale Roma a Riva, dirimpet­taio delle antenne che l’Om­ni­tel ha instal­la­to sul tet­to di casa Vivaldel­li. Il pres­i­dente Gior­gio Chi­et­ti­ni per­al­tro non è molto d’ac­cor­do nem­meno con la nuo­va nor­ma­ti­va che la provin­cia si appres­ta a adottare, nonos­tante sia più restrit­ti­va che quel­la nazionale. Chi­et­ti­ni sta atten­den­do il pro­nun­ci­a­men­to del Tar, che ha fat­to ricor­so con­tro l’or­di­nan­za con cui il comune gli impone­va di allon­tanare le antenne da quel pos­to. Il Tar ha nom­i­na­to un per­i­to, Omni­tel ad asi­lo ne han­no scelti altri due di parte, e tut­ti insieme han­no effet­tua­to le mis­urazioni del­l’in­ten­sità del cam­po mag­neti­co cui sono esposti i bam­bi­ni. I risul­tati sono a dis­po­sizione del tri­bunale e non anco­ra uffi­ciali, però pare che siano di sot­to al lim­ite provin­ciale, e dunque l’Om­ni­tel ha buone sper­anze di vin­cere la causa. «Ma quel che con­ta, affer­ma Chi­et­tin­im, dovrebbe essere il prin­ci­pio di sal­va­guardia. Finché la scien­za non ha dimostra­to oltre ogni dub­bio che è innocua un’e­s­po­sizione pro­l­un­ga­ta anche ad inten­sità basse, si dovrebbe evitare l’e­s­po­sizione dei bam­bi­ni fra i 3 ed i 6 anni». La battaglia del­l’asi­lo continua.

Parole chiave: