È vietato innaffiare

Emergenza acqua

24/06/2003 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
(s.b.)

Le ele­vate tem­per­a­ture di questi giorni han­no con­tribuito non poco a far lievitare sen­si­bil­mente i con­su­mi dell’acqua degli acque­dot­ti comu­nali. Ne han­no quin­di notevol­mente risen­ti­to le falde freatiche e gli acque­dot­ti di local­ità Mon­toni, a Lazise, e di local­ità Pre­oni a Colà. Per onore del vero ne ha notevol­mente risen­ti­to anche il lago. Il suo liv­el­lo è di molto al di sot­to degli abit­u­ali liv­el­li sta­gion­ali, stante la caren­za delle piogge e l’evaporazione nat­u­rale a causa dell’elevata tem­per­atu­ra. Il sin­da­co Ren­zo Frances­chi­ni ha quin­di emes­so un’ordinanza, con decor­ren­za imme­di­a­ta, per il divi­eto di innaf­fi­are prati, orti, gia­r­di­ni e vie e piazze, dalle 8 alle 23. In par­ti­co­lare è fat­to asso­lu­to divi­eto di uti­liz­zare acqua des­ti­na­ta al con­sumo umano a mez­zo di tubazioni in gom­ma, plas­ti­ca o altro diret­ta­mente col­le­gate con la rete idri­ca comu­nale. Agli inadem­pi­en­ti sarà com­mi­na­ta la sanzione ammin­is­tra­ti­va da 25 a 500 euro. Il coman­do del­la polizia munic­i­pale, i del­la stazione tem­po­ranea, tutte le forze dell’ordine, sono incar­i­cate del­la cor­ret­ta ese­cuzione del provved­i­men­to di divi­eto. «Il ril­e­vante flus­so tur­is­ti­co di questi giorni, i con­sis­ten­ti con­su­mi ril­e­vati dal respon­s­abile del servizio ecolo­gia», spie­ga il sin­da­co, «ci han­no indot­to ad adottare con urgen­za il provved­i­men­to restrit­ti­vo per sal­va­guardare sia i pozzi che il bene acqua da con­su­mi non des­ti­nati al con­sumo umano».

Parole chiave: