L’INIZIATIVA. Fine settimana con la Protezione civile Domani e domenica simulazioni da Salò a S.Felice del BenacoProve di rianimazione ricostruiti incidenti stradali e domestici

Emergenza sul lago volontari mobilitati

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Di Luca Delpozzo
se.za.

Domani e domeni­ca si svol­gerà la sec­on­da edi­zione di «Lake’s emer­gency», l’esercitazione di orga­niz­za­ta dai . Parteciper­an­no 19 grup­pi prove­ni­en­ti dalle Regioni del Nord Italia (Lom­bar­dia, Trenti­no, Vene­to, Piemonte) e dal­la Toscana, cias­cuno con i pro­pri mezzi, e le squadre di soccorritori.Questo il pro­gram­ma. Saba­to, dalle 8 alle 16, ver­ran­no effet­tuate sim­u­lazioni di infor­tu­ni sul lavoro, inci­den­ti stradali e domes­ti­ci. Gli autisti delle ambu­lanze dovran­no dimostrare la loro abil­ità nel­la gui­da. Non mancher­an­no le prove di rian­i­mazione car­dio-pol­monare. I luoghi inter­es­sati: Salò (nel parcheg­gio del cimitero e a Bura­go, nel­la frazione di Vil­la) e San Felice (alla Baia del Ven­to, nel parcheg­gio del castel­lo, in quel­lo del­la scuo­la media statale, nel­la local­ità arti­gianale di Sant’Igaro a Cisano).Domenica, dalle 8.30 alle 10.30, max­iemer­gen­za a San Felice, nel parcheg­gio delle scuole. Saran­no impeg­nate ven­ti ambu­lanze, sup­por­t­ate da un equipag­gio anti­ncen­dio. Le cavie uti­liz­zate ver­ran­no truc­cate, in modo da sem­brare reali. I vari grup­pi arriver­an­no sul lago oggi. L’esercitazione è riv­ol­ta agli «Angeli azzur­ri» che oper­a­no nel cam­po del soc­cor­so extraospedaliero.I Volon­tari del Gar­da han­no la loro base nel­la sede cen­trale di Cunet­tone (Salò), ma dispon­gono di dis­tac­ca­men­ti a Sirmione, Gargnano e Valvesti­no. Nel cor­so del 2006 han­no effet­tua­to qua­si 6mila inter­ven­ti, per un totale di 12.344 ore di lavoro, e fat­to il giro del mon­do per sei volte abbon­dan­ti! Con­sid­er­a­to che la cir­con­feren­za del­la ter­ra è di 40 mila chilometri, ebbene, loro ne han­no mes­si assieme 254.180. Davvero un bel viag­gia­re. Han­no uti­liz­za­to nove ambu­lanze, cinque auto­mo­bili, altret­tan­ti pick up, un mez­zo logis­ti­co, otto mezzi spe­ciali anti­ncen­dio (con l’aggiunta di un ces­to e di un’autoscala). Sen­za dimen­ti­care i due gom­moni a lago, e l’imbarcazione con attrez­za­ture fisse, cui ora si è aggiun­ta «Vol­ga», uno scafo in vetroresina, tipo Nel­son Launch, dona­ta dal­la Cap­i­tane­r­ia di por­to di Gen­o­va, e rimes­sa in sesto.Servirà per la ricer­ca e il recu­pero sui fon­dali del lago. Lun­go 12 metri e mez­zo, largo 3.60, capace di andare a una veloc­ità di 21 nodi, autono­mia di 360 miglia, equipag­gio for­ma­to da quat­tro uomi­ni, è dota­to di Gps, radar, ecoscan­daglio, stazione radio, due attrez­za­ture per immer­sioni com­plete, appa­ra­to Sonar e apparec­chio Rov. Gian Fran­co Rodel­la è appe­na sta­to ricon­fer­ma­to pres­i­dente dai 190 soci, i vice sono Enri­co Mus­es­ti e Alessan­dra Gardin.

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