Da domani a Salò, si rivolge a operatori privati e tecnici dell’amministrazione pubblica. In programma lezioni teoriche, ma anche visite a impianti già esistenti

Energia, ecco come risparmiarla

06/05/2007 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
se.za.

Risparmio, effi­cien­za ener­get­i­ca, fonti alter­na­tive: conoscere per scegliere. Sono questi gli argo­men­ti ogget­to del cor­so di aggior­na­men­to che si ter­rà a Salò per due lunedì con­sec­u­tivi, domani e il 14 mag­gio dalle 9 alle 13 al cin­e­ma teatro Cristal. A pro­muo­vere il cor­so il con­sorzio Conast, Servizi munic­i­pal­iz­za­ti di Bres­cia, Gar­da Uno e Gal, che rag­grup­pa realtà pub­bliche e pri­vate del­la Valle Sab­bia e del­la spon­da occi­den­tale del lago.Il cor­so si riv­olge in via pri­or­i­taria ai tec­ni­ci comu­nali, ai pro­fes­sion­isti impeg­nati nelle ristrut­turazioni di edi­fi­ci, agli oper­a­tori di imp­rese tur­is­tiche ed arti­gianali e anche ai sin­goli cit­ta­di­ni. Obi­et­ti­vo pri­or­i­tario del cor­so è illus­trare la nor­ma­ti­va attuale e le pos­si­bil­ità che al momen­to offre la tec­nolo­gia per cer­care di incen­ti­vare l’uso di impianti non tradizion­ali. Allo stes­so modo si trat­ta anche di far com­pren­dere i tan­ti modi attra­ver­so cui si può con­sumare meno energia.Il pri­mo incon­tro, pre­vis­to per domani, si occu­perà di quali state­gie di risparmio adottare: costi delle dis­per­sioni, l’isolamento degli edi­fi­ci, gli impianti di ener­gia solare ter­mi­ca e geot­er­mi­ca, gli aspet­ti nor­ma­tivi e l’ acces­so ai finanziamenti.Il 14 mag­gio i temi al cen­tro del cor­so saran­no invece il foto­voltaico, l’energia da bio­mas­sa e microidrauli­ca. Dopo le due gior­nate di carat­tere teori­co seguiran­no tre del­la dura­ta di mez­za gior­na­ta ognuna a impianti già real­iz­za­ti: il 18 mag­gio all’impianto di riscal­da­men­to indus­tri­ale e di proces­so ali­men­ta­to a bio­mas­sa ad Agno­sine; il 24 all’impianto solare foto­voltaico per la pro­duzione di ener­gia elet­tri­ca a Cas­tenedo­lo; il 28 all’impianto ter­mi­co per la pro­duzione di acqua cal­da ad uso san­i­tario e di riscal­da­men­to a Brescia.La riduzione del­la dipen­den­za dalle fonti ener­getiche non rin­nov­abili (car­bone e petro­lio) rap­p­re­sen­ta uno degli obi­et­tivi del Pro­to­col­lo di Kyoto. Il risparmio è un obi­et­ti­vo che tut­ti devono perseguire. Si trat­ta di inter­venire su sis­te­mi, impianti, strut­ture, componenti,materiali, in modo da diminuire i con­su­mi e, di con­seguen­za, anche quan­to poi ci si ritro­va effet­ti­va­mente a pagare in ter­mi­ni di bolletta.L’utilizzo delle fonti alter­na­tive con­sente inoltre di ridurre in modo sig­ni­fica­ti­vo le emis­sioni inquinan­ti — in par­ti­co­lare per quan­to riguar­da l’anidride car­bon­i­ca — e di riu­ti­liz­zare sot­to­prodot­ti di alcune lavo­razioni (ad esem­pio gli scar­ti di seghe­ria, nel caso del leg­no), prodot­ti nat­u­rali come i car­bu­ran­ti eco­logi­ci (quel­li prove­ni­en­ti dall’olio di colza), il sole (con gli impianti ter­mi­ci e foto­voltaici).

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