La vigilanza è più mobile E al Parco delle Piscine arrivano le telecamere

Entra in servizio il nuovo furgone della Polizia municipale

Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Desenzano del Garda

Da ques­ta mat­ti­na la Polizia Urbana di Desen­zano avrà la stazione mobile. Il grande fur­gone adibito a moltepli­ci servizi per il cit­tadi­no ver­rà imp­ie­ga­to prati­ca­mente subito. La dotazione del nuo­vo mez­zo di vig­i­lan­za rien­tra nel prog­et­to-sicurez­za mes­so a pun­to dal­la pas­sa­ta ammin­is­trazione Anel­li. Poco pri­ma delle elezioni, Achille Benedet­ti, il con­sigliere del­e­ga­to che si occu­pa­va di per­son­ale e di vig­i­lan­za urbana, ne annun­ciò l’im­mi­nente dotazione. E con la stazione mobile sono in arri­vo dal­la anche 22 mila e 500 euro che, con l’ag­giun­ta di un pari impor­to mes­so a dis­po­sizione dal Comune, ver­ran­no des­ti­nati all’ac­quis­to di alcune tele­camere-spia nel cen­tro abi­ta­to. «Occor­rerà però — spie­ga il sin­da­co Fioren­zo Pien­az­za — una vari­azione di bilan­cio per per­me­t­tere l’in­ves­ti­men­to di oltre 22 mila euro. Se ne occu­perà la giun­ta e poi il con­siglio comi­u­nale». E sem­pre la giun­ta, nel­la sua sedu­ta odier­na, esamin­erà il prog­et­to ste­so dal coman­do del­la Polizia munic­i­pale sul­l’impiego del­la stazione mobile e sul­la sua ubi­cazione. Si trat­ta di approvare cioè la dis­lo­cazione del mez­zo a Desen­zano, con giorni, orari e local­ità. Sec­on­do quan­to osser­va­to da Pien­az­za, il mez­zo (un Fiat Duca­to) si fer­merà in zone par­ti­co­lari del­la cit­tad­i­na, soprat­tut­to in quelle più popo­late o dove sono con­cen­trati cen­tri com­mer­ciali e mer­cati. Sicu­ra­mente nelle frazioni, come Riv­oltel­la. La cit­tad­i­nan­za, aggiunge anco­ra il sin­da­co, ver­rà però pre­ven­ti­va­mente infor­ma­ta così da conoscere esat­ta­mente in quale giorno e in quale ora potrà riv­ol­ger­si agli agen­ti per chiedere una vas­ta gam­ma di servizi. «Non ha sen­so avere un vig­ile occu­pa­to cinque giorni la set­ti­mana nel­l’uf­fi­cio di Riv­oltel­la quan­do, da indagi­ni fat­te — dice — vi si recano non più di cinque o sei per­sone al giorno: piut­tosto, sarà più ragionev­ole imp­ie­gare il per­son­ale qualche giorno in meno in uffi­cio e qualche giorno in più in con­trol­li sulle strade». Intan­to, la Tele­com sta effet­tuan­do delle ric­og­nizioni nel cen­tro abi­ta­to di Desen­zano per map­pare le zone dove dovran­no essere instal­late le tele­camere, col­le­gate con la cen­trale oper­a­ti­va del­la Polizia Urbana. Per ora il lavoro va a rilen­to, come ammette Pien­az­za, per tut­ta una serie di adem­pi­men­ti ed intral­ci che, inevitabil­mente, si pre­sen­tano in questi inter­ven­ti. Una tele­cam­era, comunque, sarà instal­la­ta nelle vic­i­nanze del nuo­vo Par­co delle Piscine, la pic­co­la oasi verde inau­gu­ra­ta a mag­gio scor­so. L’area, che si tro­va nel mez­zo di un quartiere res­i­den­ziale e vicinis­si­ma alla piscine comu­nali, è fre­quen­ta­ta da bam­bi­ni e gen­i­tori: gius­to che ci sia un…occhio in più.

Parole chiave: