Riunione tra il presidente Miozzi e il collega Fontanili di Mantova Catullo, in Provincia parte il piano di rilancio

Entro ottobre alla Loggia di Fra’ Giocondo sarà votato l’aumento di capitale per dare nuova linfa all’aeroporto

22/09/2009 in Senza categoria
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Di Luca Delpozzo

Entro otto­bre sarà vota­to dal Con­siglio provin­ciale l’au­men­to di cap­i­tale del­la soci­età Aero­por­to di Verona Vil­lafran­ca spa, di cui è socia fon­da­trice anche la Provin­cia con una quo­ta del 17,08 per cen­to. L’an­nun­cio è del pres­i­dente Gio­van­ni Miozzi, che ieri mat­ti­na ha incon­tra­to in Sala Verde dei Palazzi Scaligeri il pres­i­dente del­la Provin­cia di Man­to­va, Mau­r­izio Fontanili, e il sin­da­co del­la cit­tà vir­giliana, Fioren­za Brioni, con l’asses­sore provin­ciale Mario Fac­ci­oli, in veste di sin­da­co del Comune di Villafranca.La riu­nione, inter­locu­to­ria, ave­va come ogget­to l’au­men­to di cap­i­tale delib­er­a­to il 15 mag­gio scor­so dal­l’assem­blea stra­or­di­nar­ia dei soci ed il sis­tema di infra­strut­ture inter­modali fra i ter­ri­tori di Verona e Mantova.«Il piano di svilup­po volu­to dal pres­i­dente Bor­to­lazzi è fon­da­men­tale e strate­gi­co per il sis­tema Verona», spie­ga il pres­i­dente Miozzi. «Dob­bi­amo essere tut­ti uni­ti per cogliere ques­ta grande occa­sione assieme a tutte le altre realtà ter­ri­to­ri­ali, politiche ed eco­nomiche coin­volte», pros­egue, con l’aus­pi­cio «che tut­to si con­clu­da pos­i­ti­va­mente nei tem­pi previsti».Poi riv­ela che «questo è sta­to un pri­mo incon­tro di conoscen­za, con una sostanziale con­di­vi­sione dei bisog­ni infra­strut­turali delle due province con­fi­nan­ti» e che «c’è sta­ta una con­ver­gen­za di pen­siero sulle prossime oppor­tu­nità di svilup­po dei nos­tri ter­ri­tori, che pre­sen­tano molti aspet­ti sim­i­lari. Un altro incon­tro seguirà a breve e vor­rei che vi parte­ci­passero tut­ti gli enti e sogget­ti pub­bli­ci e pri­vati, il Comune, la Cam­era di com­mer­cio ed i rap­p­re­sen­tan­ti di cat­e­go­ria che svol­go­no la loro attiv­ità nelle due province e che han­no respon­s­abil­ità e inter­esse alla mes­sa a pun­to dei col­lega­men­ti viari fra Verona e Man­to­va e dei rel­a­tivi servizi».Infine, sot­to­lin­ea che il col­lo­quio ha riguarda­to «non solo l’aero­por­to Cat­ul­lo ma, ad esem­pio, anche la met­ro­pol­i­tana di super­fi­cie Verona Cat­ul­lo Mantova».Resta da ver­i­fi­care se tut­ti i soci verone­si, com­pre­si gli isti­tu­ti di cred­i­to, aderi­ran­no alla sot­to­scrizione dell’aumento di capitale.Anche il pres­i­dente del­la Provin­cia di Man­to­va, Fontanili, con­fer­ma che «ci siamo incon­trati come due buoni vici­ni di casa, per par­lare dei prob­le­mi di comu­ni­cazione in ter­mi­ni di infra­strut­ture e via­bil­ità fra le due province e del­la ricap­i­tal­iz­zazione per il grande svilup­po del­l’aero­por­to Catullo».«Mi piace sot­to­lin­eare la pos­si­bil­ità di con­di­videre e val­oriz­zare tut­to ciò che rende i nos­tri Comu­ni e i nos­tri ter­ri­tori pro­tag­o­nisti del­l’e­cono­mia di quest’area fra la Pia­nu­ra e il Nordest, così impor­tante dal pun­to di vista eco­nom­i­co», aggiunge il sin­da­co di Man­to­va, Brioni. E chi­ude il sin­da­co di Vil­lafran­ca, Fac­ci­oli, evi­den­zian­do che «c’è sta­ta sin­to­nia su tut­ti i pun­ti affrontati. Ave­va­mo da tem­po chiesto di con­di­videre antic­i­pata­mente quelle scelte che ricadono sui nos­tri comu­ni e che pos­sono cos­ti­tuire la rispos­ta ai bisog­ni dei nos­tri concit­ta­di­ni».

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