Verrà trasformata in zona residenziale, commerciale, di servizi

Entro tre anni la sistemazione dell’area dell’ex Opg

Di Luca Delpozzo
Castiglione delle Stiviere

La sis­temazione del­l’area ex Opg con la trasfor­mazione del com­par­to in zona res­i­den­ziale, com­mer­ciale e di servizi, sarà real­iz­za­ta entro 3 anni. La prossi­ma mossa sarà la pre­sen­tazione al comune di un prog­et­to pre­lim­inare; poi, entro il 2005, i lavori dovreb­bero essere con­clusi con la con­seg­na alla cit­tà di un’area rimas­ta nascos­ta per decen­ni. Lo han­no con­fer­ma­to i pres­i­den­ti delle Aler di Man­to­va e Bres­cia, Ste­fa­nia Con­cor­dati e Lui­gi Cav­a­lieri, al meet­ing dal Rotary Club al ris­torante Tomasi di Grole. Introdot­ti dal coor­di­na­tore rotar­i­ano Gior­gio Col­let­to, i due man­ag­er han­no pri­ma illus­tra­to le attiv­ità delle loro aziende, le risorse a dis­po­sizione e i nuovi stru­men­ti di finanzi­a­men­to. Poi han­no par­la­to del­l’ex Opg, acquis­ta­to con­giun­ta­mente dal Poma. Con­cor­dati ha rib­a­di­to la volon­tà di resti­tuire ai cas­tiglione­si una parte così grande e strate­gi­ca del cen­tro stori­co. ‘Vogliamo un’­op­er­azione di qual­ità, non l’edilizia popo­lare che molti inten­dono’, ha pre­cisato la pres­i­dente del­l’azien­da vir­giliana. Del­lo stes­so avvi­so il col­le­ga bres­ciano Cav­a­lieri: ‘Sarà un’ar­chitet­tura di alto liv­el­lo — ha spie­ga­to -, come la posizione del com­par­to richiede. Inten­di­amo rispon­dere all’e­si­gen­za dei cit­ta­di­ni di ritornare a vivere in cen­tro stori­co, e allo stes­so tem­po cre­di­amo di pot­er con­tribuire alla riv­i­tal­iz­zazione di Cas­tiglione, con eser­cizi com­mer­ciali di qual­ità’. Poi Cav­a­lieri si è riv­olto al sin­da­co Sig­urtà, pre­sente alla cena, ed ha aus­pi­ca­to un accor­do sulle vol­ume­trie: ‘Il nos­tro inves­ti­men­to è sta­to notev­ole. Siamo una garanzia in quan­to aziende pub­bliche, il nos­tro scopo non è il prof­it­to, ma l’op­er­azione non può essere svan­tag­giosa per le due Aler’. Nel suo inter­ven­to, Sig­urtà ha ras­si­cu­ra­to sulle vol­ume­trie, ponen­do però una ques­tione fon­da­men­tale: i parcheg­gi. Sec­on­do il sin­da­co, nel­l’area ex Opg devono nascere nuovi posti auto in misura mas­s­ic­cia. ‘La res­ta uno dei prob­le­mi mag­giori del cen­tro stori­co di Cas­tiglione’ ha concluso.