Conoscere il territorio di Ferrara del Baldo

Escursioni

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Di Luca Delpozzo
Maurizio Delibori

Una serie di incon­tri ed uscite per conoscere il ter­ri­to­rio comu­nale di Fer­rara di Monte sono pro­posti dal Ctg Monte Bal­do in col­lab­o­razione con l’amministrazione comu­nale per i mesi da feb­braio ad aprile. A par­tire da ques­ta sera alle ore 20,30, con un incon­tro nel­la sala civi­ca del munici­pio del paese, sul pae­sag­gio e sull’ambiente del Comune e la pre­sen­tazione del­la sua sto­ria nat­u­rale, si ter­ran­no infat­ti una serie di escur­sioni gui­date nei fine set­ti­mana per far conoscere il ter­ri­to­rio di Fer­rara di Monte Bal­do in tut­ti i suoi aspet­ti e ris­volti sconosciu­ti. Col­lo­ca­to nel ver­sante ori­en­tale del Bal­do, il Comune si estende con una super­fi­cie di cir­ca 27 Kmq, dagli 850 metri del paese ai 2200 m. di cima Telegrafo, e com­prende una serie di con­tra­dine poste nel­la val­la­ta ed alcune mal­ghe col­lo­cate sopra con­sis­ten­ti boschi, spes­so dovu­ti ad impianti fore­stali. Il ter­ri­to­rio com­prende così il San­tu­ario del­la Madon­na del­la Coro­na, i ver­san­ti del vajo dell’Orsa, la dor­sale di monte Cor, monte Castel­cuc­co e monte Cer­bio­lo e quel­la del monte delle Erbe, fino al con­fine con il Trenti­no. «A par­tire da saba­to 1 feb­braio e fino a tut­to aprile seguiran­no per otto sabati e domeniche, delle escur­sioni che riper­cor­reran­no gli antichi sen­tieri e mulat­tiere tradizion­ali che col­le­ga­vano le diverse con­trade e le mal­ghe del Comune» spie­ga Luciana Bre­sao­la del Ctg. «Le escur­sioni, aperte alla lib­era parte­ci­pazione, servi­ran­no come base per la redazione di un vol­ume sul Comune di Fer­rara, 7° del­la serie dei Comu­ni verone­si, che segue quel­lo su Capri­no edi­to nel 2001». Per infor­mazioni riv­ol­ger­si al Ctg, tel. 045/6260228.

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