Un lungolago pieno di appassionati e curiosi ha assistito alla quarta manifestazione organizzata dalla sezione di Verona della Società nazionale di salvamento.

Esercitazione di bagnini subacquei e cani addestrati

Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

Un lun­go­la­go pieno di appas­sion­ati e curiosi ha assis­ti­to alla quar­ta man­i­fes­tazione orga­niz­za­ta dal­la sezione di Verona del­la Soci­età nazionale di sal­va­men­to con il patrocinio del Comune: bagni­ni, sub­ac­quei, le spet­ta­co­lari accop­pi­ate per le emer­gen­ze in acqua for­mate da istrut­tore e cane (Ter­ra­no­va e Labrador) si sono esi­biti dan­do vita ad una gior­na­ta all’insegna dell’imparare e diver­tir­si allo stes­so tem­po. I pro­tag­o­nisti del­la man­i­fes­tazione sono arrivati nel­la tar­da mat­ti­na­ta e han­no pre­dis­pos­to, sia nel­la pisci­na del camp­ing But­ter­fly sia sul lun­go­la­go anti­s­tante, tutte le attrez­za­ture nec­es­sarie alle dimostrazioni di inter­ven­to: queste han­no pre­so il via nel pomerig­gio, dopo il salu­to di Giuseppe Mari­no, pres­i­dente nazionale del­la Soci­età di sal­va­men­to. , Polizia, Vig­ili urbani, , Vig­ili del fuo­co e volon­tari del­la han­no col­lab­o­ra­to alla fase oper­a­ti­va; tra i mezzi uti­liz­za­ti vi è sta­to anche un eli­cot­tero, dal quale si sono lan­ciati in acqua, pron­ti per il sal­vatag­gio, le unità cinofile, come sem­pre le beni­amine del­la man­i­fes­tazione. Gli splen­di­di esem­plari di Ter­ra­no­va del­la Sics (Scuo­la Ital­iana Cani da Sal­vatag­gio) han­no riscos­so, infat­ti, il con­sue­to suc­ces­so tra gli spet­ta­tori e non solo: nel­la fase di risali­ta a riva, dopo aver por­ta­to a ter­mine la sim­u­lazione dle recu­pero di un bag­nante in peri­co­lo, uno dei cani si è incas­tra­to la zam­pa tra i leg­ni di un pat­ti­no; i suoi gemi­ti han­no catal­iz­za­to l’attenzione del pub­bli­co, che ha salu­ta­to con un applau­so la sua lib­er­azione. Nel tar­do pomerig­gio la con­clu­sione del­la gior­na­ta, pre­ce­du­ta dal­la con­seg­na dei brevet­ti ai bagni­ni ed istrut­tori di nuo­to che han­no super­a­to l’ultimo cor­so tenu­to a Verona dal­la Soci­età di sal­va­men­to, il cui ruo­lo è sta­to sot­to­lin­eato dal pres­i­dente Mari­no che ha ricorda­to «il grande bisog­no dell’Italia di vedere garan­ti­ta la sicurez­za in acqua». In acqua van­no mil­ioni di per­sone; nel nos­tro Paese ci sono 8000 chilometri di coste e 4000 di rive, hgran parte delle quali non sono con­trol­late da per­sone che han­no con­quis­ta­to l’abilitazione al soccorso.Preparazione, infor­mazione ma anche pre­ven­zione: su questi campi si muove la Soci­età di Sal­va­men­to che, nata 130 anni fa, con­ta oggi ben 160 sezioni dis­tribuite sul ter­ri­to­rio nazionale. Pri­ma di con­gedare gli inter­venu­ti Mari­no ha ringrazi­a­to la sede veronese per l’efficente orga­niz­zazione del­la man­i­fes­tazione, per la quin­ta edi­zione del­la quale è già sta­to fis­sato l’appuntamento a domeni­ca 17 giug­no 2001. Giu­dit­ta Bolognesi